Schianto in moto: muore e lascia 2 figli

13 Settembre 2022

Nicola Buongarzone aveva 46 anni: autista della Sangritana ed ex ristoratore del centro, stava andando al lavoro

VASTO. Un botto violento seguito da una frenata e da una drammatica richiesta d'aiuto. Ma per Nicola Buongarzone, 46 anni, autista della Sangritana e volontario della Croce rossa, non c’è stato nulla da fare: l’uomo, originario di Roma ma da anni residente a Vasto, è morto sul colpo schiantandosi con il suo scooter contro un trattore carico d'uva, in località San Lorenzo. La notizia della sua morte ha fatto il giro della città provocando profondo cordoglio nel mondo del volontariato e non solo. Buongarzone era molto conosciuto: per anni aveva gestito il ristorante "La locanda dei folletti" vicino alla chiesa di Sant'Antonio sul belvedere Adriatico. Lascia la moglie e due figli. È rimasto illeso, invece, il conducente 58enne del trattore. Sul posto per le indagini di rito sono intervenuti i carabinieri e la polizia di Vasto. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e disposto l'autopsia sul corpo della vittima. Sequestrati sia il trattore che lo scooter. Il corpo di Buongarzone è stato trasferito all'obitorio dell'ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Oggi è previsto il conferimento dell'incarico per l'esame autoptico.
LA RICOSTRUZIONE
La tragedia è avvenuta ieri mattina poco prima delle 8. Sia il trattore che lo scooter di Buongarzone viaggiavano in direzione nord. Il mezzo agricolo, carico d'uva, stava raggiungendo una delle cantine del territorio. Buongarzone, invece, era diretto al lavoro. Stando alle prime ricostruzioni, e alla posizione dei mezzi dopo lo scontro, l'impatto pare sia avvenuto nel momento in cui il trattore ha iniziato una manovra di svolta, all’altezza del ristorante “Il podere del Carlone”. Lo scooter si è trovato improvvisamente il mezzo agricolo davanti e l'urto è stato violento. Subito dopo l’impatto, la moto è ricaduta sull'asfalto. L'agricoltore alla guida del trattore è stato il primo a soccorrere Buongarzone, chiamando il 118. Poco dopo è arrivata una ambulanza, insieme a una pattuglia dei carabinieri e agli agenti della polizia locale. Ma il 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso del 46enne. I carabinieri hanno avvisato la Procura e dato la triste notizia anche alla moglie della vittima, Mariasilvia Papa. Dopo aver fatto i rilievi, i militari dell’Arma hanno ascoltato la testimonianza del conducente del trattore, visibilmente sotto choc per l'accaduto.
CHI ERA BUONGARZONE
Incredulità e dolore hanno accompagnato la notizia della morte di Buongarzone, dipendente della Sangritana che il 17 settembre avrebbe festeggiato 11 anni di matrimonio. Adorava la moglie, una dipendente dell'ospedale San Pio con cui condivideva la passione per il volontariato, e amava altrettanto i loro due figli. «Un uomo generoso e pronto ad aiutare tutti», così lo ha descritto la protezione civile con cui Buongarzone spesso ha collaborato. Arrivato a Vasto da Roma, per qualche anno ha gestito un ristorante nella zona panoramica della città, "La locanda dei folletti". Da qualche tempo lavorava nell'azienda di trasporti Sangritana come autista. Ieri mattina stava raggiungendo il posto di lavoro, ma al lavoro non è mai arrivato.
«Quella zona è pericolosa»
«Vasto e il mondo del volontariato sono in lutto. Hanno perso un valente rappresentante», ha detto il sindaco Francesco Menna, «Buongarzone ha dedicato gran parte delle sue giornate agli altri. Sempre in prima linea con la Croce rossa. Un grande abbraccio va alla moglie, ai figli e alla sorella, stimato medico del reparto di Neurologia del San Pio». Poi il primo cittadino ha lanciato un appello alla prudenza. «La strada in cui è avvenuto l'incidente», ricorda Menna, «è l'antica strada della transumanza. Una zona agricola intersecata da strade poderali. La presenza di mezzi agricoli è importante, ma mi appello sia agli agricoltori che ad automobilisti e motociclisti. Siate prudenti. I rischi sono tanti». La tragedia di ieri ha riportato alla memoria altri incidenti avvenuti nella zona. Nel 2018 a schiantarsi con la sua Panda contro un mezzo agricolo era stato un anziano di Pollutri. Nel 2015, sempre a San Lorenzo perse la vita una donna di 38 anni, mamma di 2 bimbi.