Schianto sulla Fondovalle, grave 23enne

La giovane di Palombaro era in auto con l’amica: la Polo di un 19enne di Casoli le ha speronate per un colpo di sonno
PERANO. Due ragazze pronte a una serata di divertimento sulla riviera. Una coppia che, invece, sta tornando a casa. Il destino li fa incrociare sulla Fondovalle Sangro. Sono tutti giovanissimi i quattro feriti del terribile schianto di sabato notte sulla superstrada, nel territorio di Perano. Una 23enne di Palombaro, in particolare, lotta tra la vita e la morte. A.B., giovane dipendente del calzaturificio Rinascita del paese, è a bordo della sua auto, una Smart, con l’amica M.D.U., 22, istruttrice di nuoto a Casoli. Le ragazze si stanno dirigendo a Vasto, per una serata di divertimento. Hanno appena imboccato lo svincolo Piane d’Archi-Casoli e stanno percorrendo la Fondovalle in direzione monti-mare. All’improvviso sulla Smart delle ragazze piomba, come un proiettile, una Polo Volkswagen. Alla guida c’è N.C., studente 19enne di Casoli, di fianco la compagna di scuola M.D.U., 18 anni, di Lama dei Peligni. I due tornavano a casa. Lo schianto è terribile. La Polo invade la corsia opposta e prende in pieno la parte anteriore sinistra della Smart. L’utilitaria viene sbalzata all’indietro e finisce in bilico sopra il guardrail. I passeggeri dell’auto che precedeva quella delle ragazze, e che hanno schivato per un soffio la Polo impazzita, assistono allo schianto e danno subito l’allarme. Sulla Fondovalle arrivano tre ambulanze del 118 da Casoli, Atessa e Lama dei Peligni. La situazione più grave appare subito quella della 23enne di Palombaro. Vengono allertati i vigili del fuoco di Casoli perché la giovane è incastrata tra le lamiere. Nel frattempo i sanitari soccorrono l’amica, M.D.U.: la 22enne ha un trauma cranico e viene subito caricata in ambulanza e trasportata a Pescara. A.B., invece, ha fratture ed emorragie multiple: viene stabilizzata all’ospedale di Lanciano e poi trasferita a Pescara. Le sue condizioni sono gravi, la prognosi è riservata. Nei corridoi dell’ospedale non si dà pace il padre a ripensare che la figlia non aveva voglia di uscire quella sera. Alla fine era stata convinta dall’amica a trascorrere il sabato a Vasto, dove le due giovani, però, non sono mai arrivate. Ricoverati a Lanciano anche il conducente della Polo e la ragazza: dopo controlli ed accertamenti, i due sono fuori pericolo. Ai carabinieri della compagnia di Atessa, diretta dal capitano Marco Ruffini, lo studente, neopatentato, avrebbe raccontato di avere avuto un colpo di sonno. Il 19enne è stato sottoposto ad esami tossicologici, risultati tutti negativi. A Palombaro adesso c’è un intero paese, a cominciare dal sindaco Consuelo Di Martino, che aspetta con il fiato sospeso buone notizie da Pescara.
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