Schiavi, arrivano 12 migranti: «Sono sani»

Il sindaco: «Siamo comunque contrari». A Castiglione positiva una 35enne rientrata per le vacanze
SCHIAVI D’ABRUZZO. Le proteste non sono servite a nulla. Ieri pomeriggio un primo gruppo di 12 migranti provenienti da Gissi è arrivato a Schiavi D'Abruzzo. «Ho cercato di oppormi, ma la prefettura è stata categorica», dice il sindaco Luciano Piluso. «Sia la Asl che la prefettura assicurano che non ci sono rischi per la salute perchè i migranti sono risultati negativi al tampone». L'arrivo degli migranti è stato rinviato solo di qualche ora perché la struttura dove sono stati sistemati, a Colle Pizzuto, aveva bisogno di essere pulita. In mattinata, un’impresa di pulizie ha mandato sul posto due dipendenti che hanno ripulito le 34 stanze. Resta però da risolvere il problema del personale che dovrebbe gestire il centro. Gli operatori richiamati dalle ferie si sono rifiutati di farlo. «Hanno paura per la loro salute e per quella delle loro famiglie», dice Piluso, «non hanno una preparazione adeguata, né strumenti idonei a gestire eventuali casi di Covid. Un conto è occuparsi di migranti, un altro è gestire persone che potrebbero rivelarsi nei prossimi giorni contagiate. I dipendenti quindi, dopo aver dichiarato lo stato di agitazione, si sono allontanati. La cooperativa di Vercelli che gestisce il centro dovrà trovare dei sostituti«. Nel frattempo, il centro è guardato a vista dai carabinieri della compagnia di Atessa, diretti dal capitano Alfonso Venturi. Piluso cerca di rassicurare il paese. «Il centro è sotto controllo, i cittadini devono stare tranquilli. Mi rendo conto che per i commercianti questo è un brutto colpo. Per questo ho scritto al prefetto rimarcando che per Schiavi la presenza dei migranti si tradurrà in gravi problemi economici e sociali, oltre che di ordine pubblico». La Regione ha assicurato che non lascerà solo il sindaco.
Intanto un altro sindaco dell’Alto Vastese, Felice Magnacca, è costretto a fare i conti con il Covid 19. Una 35enne residente in Francia, tornata a Castiglione Messer Marino per trascorrere un periodo di ferie, è risultata positiva al coronavirus. Sia la donna che i familiari sono ora in isolamento. «È asintomatica e sta bene», dice il sindaco Magnacca. «È stata contagiata da un bambino iscritto alla scuola in cui lei lavora. Sono state le autorità sanitarie francesi a comunicare alla donna che il tampone a cui si era sottoposta è risultato positivo. In paese non ha avuto contatti con nessuno e quindi non c'è da preoccuparsi», conclude il primo cittadino. (p.c.)
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