Schiavi, incendio doloso mette a rischio la zona artigianale

Riprendono vigore le fiamme appiccate ieri lungo la Vallata del Trigno: vigili del fuoco e protezione civile al lavoro da ieri pomeriggio. Il fumo ha invaso anche la Trignina
SCHIAVI D'ABRUZZO. Piromani scatenati nella valle del Trigno e squadre dei vigili del fuoco al lavoro anche a Ferragosto. Oggi a supporto delle squadre impegnate dai distaccamenti di Vasto, Gissi e Lanciano è partita anche una squadra dal comando provinciale di Chieti. Cinque i roghi appiccati ieri pomeriggio in sequenza fra Palmoli e Schiavi d'Abruzzo, e che oggi hanno ripreso vigore a causa del vento. L'incendio più vasto è quello di Schiavi d'Abruzzo che ha lambito la zona artigianale e impegnato oltre ai vigili del fuoco di Vasto e Gissi cinque squadre di volontari della Protezione civile. La centrale operativa della Protezione civile ha inviato nella vallata squadre di volontari di Valtrigno di Palmoli, Celenza sul Trigno, Torrebruna, San Giovanni Lipioni e Schiavi. Il fumo ha invaso anche alcuni tratti della Trignina, per fortuna quasi deserta nel giorno di Ferragosto. I soccorritori escludono che possa essersi trattato di fenomeni di autocombustione. I vigili del fuoco non si pronunciano ma confermano il sospetto del dolo rafforzato dalla contestualità e pluralità dei roghi. Purtroppo non è la prima volta che la che Vallata del Trigno finisce nel mirino degli incendiari. Ad inizio agosto la collina di Lentella è stata devastata dagli incendi che sono arrivati a lambire la fondovalle del Trigno. Poi è stata la volta di Dogliola e qualche giorno fa di Castiglione Messer Marino. Ieri la miccia è stata accesa in cinque punti diversi. Non è stato facile spalmare i soccorsi, che sono dovuti intervenire anche oggi per la riaccensione dei focolai. (p.c.)
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