Scippa una donna anziana ma un passante lo atterra
La signora è stata derubata in pieno giorno all’uscita dell’ufficio postale A recuperare borsa e denaro un uomo che ha “placcato” anche il complice
VASTO. Scippa una donna all’uscita dell’ufficio postale, ma viene bloccato insieme al complice che l’attendeva qualche metro più il là. Dopo tanti colpi andati a segno nell’arco di poco più di due settimane questa volta l’intervento immediato di un passante ha segnato il gol contro un reato odioso che sta prendendo pericolosamente piede in città.
La donna, sulla sessantina, era appena uscita dall’ufficio postale di via Cavour quando è stata avvicinata da un giovane che con un gesto repentino le ha strappato la borsa dalle mani. La signora si è messa ad urlare per richiamare l’attenzione dei passanti, grido di aiuto che è stato raccolto immediatamente da un uomo che proprio in quel momento stava camminando sullo stesso marciapiede, ma in senso contrario dei due malviventi in corsa.
«Ho assistito a tutta la scena dal marciapiedi di fronte alle Poste» racconta un lettore del Centro «ero con mia moglie e sono rimasto a bocca aperta quando ho visto strappare la borsa dalle mani di quella povera donna che si è messa a urlare. Ma l’indignazione per un gesto così vile e basso compiuto da un uomo nei confronti di una signora di una certa età e in pieno giorno si è trasformato subito in ammirazione per quell’uomo che, senza pensarci due volte, con una mossa altrettanto repentina è riuscito ad atterrare entrambi. Un placcaggio in piena regola che gli ha consentito di recuperare la borsa e di restituirla alla legittima proprietaria. Tutto questo mentre i due complici se la davano a gambe urlando e credo imprecando in una lingua incomprensibile contro “l’eroe”che aveva mandato a monte lo scippo. Quando la donna si è vista restituire la borsa» prosegue il lettore al telefono «non credeva ai suoi occhi. Ha abbracciato il suo salvatore, lo ha ringraziato mille volte dicendogli che senza quei soldi non avrebbe potuto comprare le uova di Pasqua per i suoi nipotini ».
Ma chi è l’eroe di questa storia a lieto fine? «Si chiama Antonio Menicucci» rivela il lettore del Centro «la stessa persona che il 17 agosto scorso salvò due bimbi che stavano per affogare alla Marina di Vasto. È una bella storia dove una volta tanto i cattivi perdono. Una storia che merita di essere conosciuta».

