Sciubba, l’artista degli stati d’animo

CHIETI. Resterà aperta fino al 30 agosto la personale di Vittorio Sciubba (foto) organizzata nella sua Guardiagrele, nel locale di Corso Roma. L'artista espone opere che raccontano tutto il suo...
CHIETI. Resterà aperta fino al 30 agosto la personale di Vittorio Sciubba (foto) organizzata nella sua Guardiagrele, nel locale di Corso Roma. L'artista espone opere che raccontano tutto il suo singolare percorso artistico fatto di tanta luce, ma anche di sprazzi oscuri, a rivelare le emozioni e i sentimenti che si porta dentro e che riesce a trasportare sulla tela con mirabili effetti.
Difficile, se non addirittura impossibile, inquadrare la sua opera in uno stile, un movimento. Certo i suoi quadri non appartengono al figurativo, ma sarebbe riduttivo confinarli nell'astrattismo.
«La sua arte», ha scritto su di lui il critico Angelo Orlando, «non è semplice imitazione, perché il suo oggetto non ha sede nella realtà, ma nell'anima». Ed ancora «ogni paesaggio, ogni figura, è uno stato d'animo».
Trovo che queste parole offrono la migliore chiave di lettura per capire ed apprezzare il prodotto artistico di Vittorio Sciubba.
La personale di Guardiagrele, con lavori eseguiti in un abbastanza lungo arco di tempo, offrono piena dimostrazione di quanto pesi nella realizzazione di ogni quadro quel che si agita nell'animo di Vittorio Sciubba. Nella esplosione di colori si intravedono figure che sembrano uscite da momenti di sogni, forse di incubi, o di riflessione, o anche di una continua ricerca che dia un senso ancora più completo a ciò che l'artista vuole trasmettere a chi guarda. Certo è che anche questa personale di Guardiagrele ha ottenuto un notevole successo, di critica e di pubblico. Tanti i turisti che si sono fermati ad ammirare la mostra, a parlare con Vittorio Sciubba, a cercare in quei vividi colori, in quelle improvvise cadute di luce, l'emozione che solo l'Arte sa e può dare.
Gino Di Tizio
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