Scivola mentre spala la neve e muore

4 Gennaio 2019

Ex dirigente d’azienda esce in auto con la moglie ma mentre crea un varco con la pala perde l’equilibrio e batte la testa

LANCIANO. Scivola e cade mentre spala la neve. È morto sul colpo Raffaele Castagna, 83 anni, di Lanciano, che ieri mattina stava cercando di ripulire il garage di casa per uscire con l’auto. Pur non essendo caduta in maniera copiosa, la neve fa una vittima a Lanciano. Ieri mattina, infatti, la città era imbiancata da una coltre bianca alta tra i cinque e dieci centimetri. Il maltempo aveva concesso una tregua quando, intorno alle 11, Raffaele Castagna e la moglie Luciana si apprestavano a uscire di casa. Un giro in auto per comprare il giornale e sbrigare qualche altra commissione. La coppia era scesa nella zona dei garage del palazzo in via Del Mare in cui abita. Moglie e marito erano saliti sull’Alfa Romeo nera di famiglia e si apprestavano ad uscire dal lato di via Panoramica. Ma la salita del garage era completamente ricoperta di neve, un sottile strato che avrebbe però rischiato di far slittare il veicolo. Così Castagna ha fermato l’auto ed è andato a munirsi di una pala per creare un percorso sicuro. Mentre si accingeva a questa operazione, però, ha messo i piedi su uno strato di neve più compatto e scivoloso. L’83enne ha perso l’equilibrio cadendo di schiena e battendo violentemente la testa sul pavimento in cemento dei garage. È probabile che sia morto sul colpo, sotto gli occhi della moglie che era rimasta in auto.
È stata la donna a lanciare l’allarme. All’arrivo dell’ambulanza, il personale del 118 ha potuto solo constatare il decesso dell’anziano. Il corpo è stato coperto con un telo verde, vicino ai piedi la pala usata per spalare la neve. Sotto choc la moglie, confortata da una vicina di casa e dai primi familiari giunti sul posto. In via Panoramica sono arrivati i carabinieri, diretti dal tenente Massimo Canale, per rilievi e accertamenti. Non è stata esclusa a priori l’ipotesi del malore, ma quella della caduta accidentale è ritenuta la causa più probabile del decesso. Dopo la ricognizione del medico legale Raffaele Ciccarese, il pm Francesco Carusi ha disposto che la salma venisse riconsegnata alla famiglia. Raffaele Castagna era un dirigente d’azienda, lascia la moglie Luciana, con la quale era sposato da 57 anni, i figli Massimo e Fabiana e i nipoti. I funerali si celebrano oggi, alle 14,30, nella chiesa del Sacro Cuore a Olmo di Riccio.
L’ultima vittima della neve risale a sei anni fa: nel febbraio 2012 un 87enne di Archi scivolò sul ghiaccio dopo aver finito di spalare la neve davanti casa. Più numerosi i feriti, anche gravi: nel gennaio 2017 un 43enne di Lanciano era precipitato da circa 10 metri mentre cercava di pulire la neve dal terrazzo di casa; e sempre nel 2012 un 73nne frentano era caduto sul piazzale della sua ditta a causa del ghiaccio finendo in coma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA