Sconti sull’Imu, è lite tra M5S e il sindaco

Vasto. Carinci: in arrivo bollette senza le agevolazioni per il canone concordato. Menna: accuse false
VASTO. Il Movimento 5 stelle denuncia il versamento da parte dei cittadini di importi Imu non dovuti e, quindi, da rimborsare, mentre l’amministrazione comunale rispedisce al mittente le accuse. È scontro sulla imposta municipale dovuta per gli immobili a canone concordato, formula che consente una riduzione del balzello dal 9,6 al 4,5 per mille. «Il Comune ha emesso bollette a conguaglio motivando la mancata riduzione con il fatto che i contribuenti non hanno allegato al modulo di dichiarazione copia del contratto d’affitto registrato», affermano i consiglieri pentastellati, Dina Carinci e Marco Gallo, «difficile comprendere per quale motivo l’ente, dopo aver esaminato gli appositi moduli, non abbia segnalato ai cittadini l’incompletezza della documentazione invitandoli a provvedere in merito. I cittadini, quindi, pur avendo regolarmente registrato il contratto a canone concordato si sono visti negare il diritto alla riduzione a causa dell’inerzia operativa del Comune. Evidentemente non sono bastate a quest’amministrazione le tante cause perse e i relativi debiti fuori bilancio per cambiare la linea politica degli accertamenti e delle riscossioni da vessatoria a collaborativa». I due esponenti del M5S chiedono quindi il sollecito rimborso degli importi versati, ma non dovuti.
La circostanza denunciata dai consiglieri Carinci e Gallo, sulla scorta di una serie di segnalazioni ricevute dai cittadini, viene però respinta categoricamente dall’amministrazione comunale: «L’eventuale omessa allegazione di detto documento alla dichiarazione Imu o in alternativa al modello predisposto dal Comune, non è mai stato ritenuto motivo legalmente valido per negare tale diritto», si legge in una nota diffusa ieri, «al limite, in caso di impossibilità per l’ufficio di reperire copia del contratto di locazione, è stata semplicemente richiesta al contribuente una integrazione documentale così come previsto dai principi generali che regolano l’azione della pubblica amministrazione». Il sindaco Francesco Menna, dal canto suo, ricorda «che la decisione di portare avanti una tale tipologia di contratto che comporta un sostanzioso abbattimento dell’aliquota Imu, è stata una scelta dell’amministrazione di centrosinistra. La giunta», prosegue il primo cittadino, «ha sempre costantemente percorso tutte le strade e adottato tutte le soluzioni possibili fornite dal legislatore, pur di andare incontro alle esigenze dei cittadini e garantire, in questo caso, un cospicuo risparmio in termini economici. Tanti sono i cittadini che hanno deciso di ricorrere a tale tipologia di contratto e conseguentemente di poter sfruttare tutte le opportunità di risparmio offerte dal legislatore e volute dalla giunta».

