«Sconti sulla Tari a chi si libera delle slot»
La proposta di Damiano della Destra che invoca uno sconto anche per le famiglie con piccoli redditi
GUARDIAGRELE. Tari "scontata" per tutti i commercianti disposti ad eliminare le slot machine e i videopoker dai loro negozi, rinunciando alla relativa autorizzazione ministeriale. La proposta, è stata avanzata dal locale coordinatore de La Destra Paolo Damiano all' amministrazione comunale, in concomitanza con l'invio, iniziato in questi giorni, delle bollette di pagamento della tassa sui rifiuti. «I Comuni», ricorda Damiamo, «con la legge di stabilità, hanno la possibilità di concedere, tramite regolamenti, riduzioni ed esenzioni tariffarie del tributo. Al fine di combattere la grande piaga sociale del gioco d'azzardo», osserva Damiano, «sarebbe quindi importante, applicare una riduzione del pagamento, che può variare dal 30 al 50 %, a tutte le attività commerciali, disposte ad elimare slot machine e video poker dai loro locali, con il duplice intento di combattere un fenomeno che sta mettendo in ginocchio le fascie più deboli della popolazione e ridurre, in un periodo di grave crisi economica, la pressione fiscale ai commercianti». L'esponente de La Destra, evidenzia quindi, che la lotta al gioco d'azzardo deve essere combattuta a tutti i livelli, senza fare sconti a chi lucra sulla disperazione delle persone. «In tal senso», aggiunge Damiano, «a livello comunale, si potrebbe anche cominciare a valutare la possibilità di adottare altre azioni mirate alla disincentivazione dell'installazione e dell'uso di macchinette, promuovendo nel contempo studi sulla diffusione e sugli effetti delle diverse forme di gioco».
Damiamo, sempre in tema di Tari, propone una riduzione percentuale del pagamento della tassa anche per le nuove attività commerciali che hanno aperto nel corso dell'anno, con la esclusione della grande distribuzione, e per i nuclei famigliari con un reddito Isee inferiore a 15.000 euro. (g.i.)

