Sconti sulla tassa rifiuti e buoni per la spesa

ATESSA. Sgravi sulla tassa rifiuti Tari 2021 ed erogazione di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari o prodotti di beni di prima necessità presso esercizi commerciali del territorio...
ATESSA. Sgravi sulla tassa rifiuti Tari 2021 ed erogazione di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari o prodotti di beni di prima necessità presso esercizi commerciali del territorio convenzionati: le domande vanno presentate entro lunedì 22 novembre.
Il Comune erogherà i contributi (da 200 a 500 euro a seconda dell’Isee e della situazione familiare) sotto forma di sgravi sulla seconda rata della tassa rifiuti Tari 2021 (in scadenza il 28 febbraio); il residuo della somma del contributo concesso sarà erogata mediante buoni spesa fino ad esaurimento delle risorse disponibili in bilancio. L’importo del sostegno erogato sotto forma di buono spesa, verrà assegnato al richiedente con ricarica sull'app shopping plus spendibile mediante esibizione della tessera sanitaria presso gli esercenti convenzionati. La misura è finanziata per un importo complessivo di 107.692 euro.
Per presentare la domanda le famiglie devono avere: difficoltà a provvedere al loro mantenimento relativamente ai bisogni alimentari a seguito degli effetti economico-sociali generati dall’emergenza Covid-19; carente disponibilità finanziaria e di reddito disponibile complessivo del nucleo famigliare per disoccupazione o carenza di entrate di lunga durata. La valutazione per l’assegnazione del contributo viene effettuata dai servizi sociali del Comune che considererà la situazione economica; la composizione del nucleo familiare, il numero di figli minorenni e l’eventuale presenza di persone con disabilità in situazione di gravità.
Per presentare la domanda bisogna essere residenti ad Atessa, in possesso di Isee ordinario in corso di validità o di Isee corrente con un valore inferiore o uguale a 15mila euro. Priorità spetta a chi è in locazione o, se con casa di proprietà, nel caso in cui sia ancora in corso il pagamento del mutuo e, in relazione al numero complessivo dei componenti il nucleo familiare, con particolare attenzione per il numero di minori o di persone con disabilità. Il Comune procederà a effettuare i dovuti controlli amministrativi, anche avvalendosi dell’ausilio dell’Agenzia delle entrate e degli organi di polizia giudiziaria.
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