Scontro all’incrocio, migliorano i feriti

2 Novembre 2017

LANCIANO. Due giorni per il conducente della Jeep e 15 per il dipendente della Ecolan che viaggiava sul sedile passeggero del camion dei rifiuti speronato. I medici dell’ospedale Renzetti non hanno...

LANCIANO. Due giorni per il conducente della Jeep e 15 per il dipendente della Ecolan che viaggiava sul sedile passeggero del camion dei rifiuti speronato. I medici dell’ospedale Renzetti non hanno ancora sciolto, invece, la prognosi per A.C., 47 anni, l’autista dell’autocompattatore Nissan che si è ribaltato nello scontro con il fuoristrada a un incrocio in contrada Re di Coppe. L’incidente è avvenuto martedì mattina, intorno alle 9,20. A.C. e A.D.F., dipendenti della Ecolan (la società che gestisce il servizio rifiuti in città), tornavano dal giro di raccolta della spazzatura, diretti al centro comunale gestito dalla società pubblica. A circa 50 metri dalla loro destinazione, all’incrocio un fuoristrada, guidato dal concessionario auto A.R., 37 anni, si è scontrato con la parte posteriore dell’autocompattatore. Il camion, di 35 quintali e carico di rifiuti, si è rovesciato su un fianco (nella foto). A.D.F. è riuscito ad uscire da solo, dal finestrino, e a piedi è andato a chiedere aiuto ai colleghi. Il conducente è rimasto, invece, incastrato: è servito l’intervento dei vigili del fuoco di Lanciano per estrarlo dalle lamiere. I due feriti sono stati trasportati in ospedale dal 118. I mezzi sono stati sequestrati. Indaga la polizia municipale. L’incrocio teatro dello scontro è privo di segnaletica orizzontale e il cartello dello stop non è a norma. (s.so.)