Scontro in moto, muore dopo 24 giorni

22 Giugno 2014

Ortona saluta Emanuel con un lungo applauso: chiesa gremita ai funerali del 44enne coinvolto nell’incidente a Lido Riccio

ORTONA. Un applauso per l’ultimo saluto a Emanuel Joseph Vanni, 44 anni di Ortona, che il 27 maggio era rimasto vittima di un incidente con lo scooter al Lido Riccio, mentre percorreva la Statale 16 insieme alla compagna Daniela. Ha lottato Emanuel, lo ha fatto per ben 24 giorni, ma alla fine non c’è stato nulla da fare. Avrebbe voluto riabbracciare la sua famiglia: la mamma Giovina, il papà Antonio, il fratello Daniel e la stessa compagna Daniela, che hanno sempre sperato con tutto il cuore in un ritorno ad una vita normale. Il cuore di Emanuel, però, ha deciso di smettere di battere, spezzando così una giovane vita.

I FUNERALI. Le esequie hanno avuto luogo ieri, alle 16, nella la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, ad Ortona.

Tantissime persone hanno voluto dare l’addio al ragazzo tragicamente scomparso. Nello sconforto di un’intera comunità, tra pianti, dolore, incredulità e alla presenza di molti giovani e amici di Emanuel, il parroco ha celebrato il consueto rito solenne. All’uscita del feretro dalla chiesa, tutti i presenti hanno tributato, tramite un lungo applauso, un ultimo saluto allo sfortunato motociclista.

L’INCIDENTE. Emanuel aveva avuto un incidente lo scorso 27 maggio sull’Adriatica, a Lido Riccio di Ortona. Intorno alle 19, quando la strada era molto trafficata, due vetture erano rimaste coinvolte in banale tamponamento. Non era sembrato nulla di grave inizialmente, se non fosse stato che in direzione opposta stesse sopraggiungendo un ciclomotore di colore blu, con in sella proprio Emanuel e la sua compagna Daniela. I due giovani, non riuscendo ad arrestare la corsa, non avevano potuto evitare l’impatto con l’automobile incidentata e ferma sulla carreggiata. Un frontale violentissimo, che aveva sbalzato il centauro e la ragazza dalla sella del loro scooter, con quest’ultimo che era andato distrutto.

I soccorsi erano stati immediati, mentre sul luogo dell’incidente si erano radunate subito tantissime persone, alla cui vista era apparsa una situazione abbastanza grave. Oltre all’arrivo della Polizia stradale, a cui sono affidate le indagini, e di un’ambulanza, era stato necessario anche l’intervento dell’elisoccorso.

IL RICOVERO E IL DECESSO. La donna era stata trasportata al Santo Spirito di Pescara e fortunatamente se l’era cavata con alcune escoriazioni, giudicate guaribili in pochi giorni. Emanuel Joseph Vanni, invece, era stato ricoverato all’Ospedale di Chieti, in prognosi riservata, con un politrauma.

Le condizioni del 44enne erano sembrate subito gravi a chi aveva prestato i primi soccorsi. Da quel momento e per oltre venti giorni è stato tenuto sotto stretto controllo dai medici del policlinico, ma il suo stato di salute si è aggravato negli ultimi tempi, fino a diventare critico nel primo pomeriggio di venerdì, quando l’uomo è deceduto.

IL RICORDO DEI CONOSCENTI. Uno strazio per famigliari e amici, che non hanno mai smesso di pregare per il pieno recupero di salute dello sfortunato ortonese. E alla notizia della morte di Emanuel, anche su Facebook si è scatenato il ricordo di chi lo conosceva. Da venerdì, infatti, è partito il tam-tam di messaggi sulla sua bacheca. Frasi di dispiacere e parole commoventi, in memoria di un uomo che, della sua vita, aveva ancora tante pagine da scrivere.

Alfredo Sitti