Scontro tra auto, ferito un bimbo di 8 anni

30 Gennaio 2016

Incidente all’incrocio tra via Per Treglio e Santa Rita: polemiche per il semaforo spento da mesi

LANCIANO. Poteva andare molto peggio a S.M., 30 anni, e a suo figlio di appena 8. Giovedì sera, attorno alle 20,30, si sono scontrati in auto con una Golf guidata da una donna di Francavilla, all’intersezione tra via Per Treglio e il quartiere Santa Rita. Il giovane papà procedeva su una Nissan Micra e stava immettendosi su via Per Treglio. Dalle prime ricostruzioni pare che l’uomo, per una distrazione, non abbia concesso la precedenza alla Golf, che proveniva da Lanciano e andava verso il casello autostradale. L’impatto è stato forte. Alla Micra sono scoppiati gli air bag, la Golf si è schiantata contro il guard rail nella corsia opposta.Padre e figlio, lievemente feriti, sono stati subito trasferiti in ospedale per accertamenti. Le loro condizioni non dovrebbero essere gravi, più grande è stato lo spavento.

Quello dell’altra sera è un incidente annunciato. La pericolosità dell’incrocio, all’altezza di uno degli ingressi per il quartiere di Santa Rita, è stata segnalata più volte da residenti e automobilisti. Da oltre un anno, infatti, il semaforo è spento. Dopo la rottura della centralina e con il sopraggiungere dei lavori per le rotonde su via Per Treglio, non è stato né sostituito né riparato. Chi esce dal quartiere Santa Rita per dirigersi verso il centro città deve addirittura invadere una delle corsie di via Per Treglio. E, data la velocità delle auto in corsa e l’intensità del traffico, l’operazione appare ogni volta molto rischiosa. La visibilità in quel tratto è anche ridotta e spesso molti automobilisti non concedono la precedenza. «Siamo da tempo al corrente della situazione», spiega il sindaco Mario Pupillo, «ma con la realizzazione dei rondò si sta andando verso la scelta di snellire il traffico e di non bloccarlo con i semafori. Stiamo valutando diverse opzioni». «Lunedì», interviene Franco Battistella, responsabile dell’ufficio Mobilità e traffico, «effettuerò un sopralluogo per verificare se è possibile inserire un piccolo rondò. Un’altra soluzione potrebbe essere quella di un semaforo intelligente che si attiva solo con l’arrivo di auto. Finora abbiamo avuto anche problemi di liquidità per riacquistare questo genere di impianti che devono essere a norma, con luci speciali, e che sono molto costosi. Ovviamente la sicurezza viene prima di tutto. Con i lavori per il prolungamento di via Bergamo (iniziati nei giorni scorsi, ndc) il traffico da e verso l’A14 dovrebbe, però, diminuire sensibilmente». (d.d.l.)

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