Scooter rubato a un bracciante agricolo: scovati i ladri, sono due ragazzi frentani

I due giovani avevano preso il motorino perché avevano bisogno di parti di ricambio
ROCCA SAN GIOVANNI. Sono due giovani di Lanciano gli autori del furto dello scooter di proprietà di un giovane bracciante agricolo del Mali, che alcune settimane fa ne aveva denunciato la scomparsa. A casa di uno dei due sono state infatti trovate parti dello scooter rubato, mentre l'altro ha confessato di aver partecipato al furto perché il motorino gli serviva per prendere pezzi di ricambio per il suo scooter, che è uguale per marca e modello.
Il bracciante maliano, che vive e lavora a Rocca San Giovanni, aveva acquistato quello scooter con grandi sacrifici. Ai carabinieri della stazione di Fossacesia ha detto che gli serviva per il lavoro, dovendo andare ogni giorno in un'azienda agricola della zona. I carabinieri hanno avviato subito le indagini sul posto dove hanno raccolto importanti testimonianze dei residenti, che hanno collaborato attivamente fornendo i primi riscontri sui possibili ladri. Elementi poi avvalorati dalle telecamere di videosorveglianza che hanno condotto gli inquirenti ai due lancianesi, appena maggiorenni.
I due, alla loro prima esperienza negativa con la giustizia, dovranno rispondere di furto aggravato in concorso. I carabinieri hanno anche sottoposto i due giovani alla Questura di Chieti per l'applicazione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno fino a 3 anni a Rocca San Giovanni.

