Scoperti 30 artisti musicali in nero

Maxi evasione contributiva e assistenziale: multe della Finanza per 19mila euro
CHIETI. Ha destato sconcerto anche tra chi ha condotto le verifiche, il bilancio dei molteplici controlli effettuati dai finanzieri della Compagnia guardia di finanza di Chieti nei confronti di organizzatori di eventi spettacolistici a seguito degli accertamenti finalizzati a verificare il rispetto della normativa disciplinante i rapporti di lavoro nello specifico settore. L’incisiva attività operativa, infatti, ha fatto emergere il sistematico impiego irregolare di 30 artisti (dj, musicisti e cantanti dilettanti o gruppi musicali noti a livello locale) operanti in un settore molto pubblicizzato e di forte richiamo mediatico che prestavano la propria attività professionale in totale evasione delle imposte contributive ed assistenziali.
Le violazioni più ricorrenti accertate sono state il mancato possesso del certificato di agibilità (D.lgs n. 708/1947), attestante il regolare versamento dei contributi previsti per la specifica categoria di lavoratori e la mancata comunicazione al servizio competente di instaurazione del rapporto di lavoro (D.L. n. 510/1996, modificato dalla Legge 296/2006).
L’esito dei controlli ha permesso di recuperare a tassazione alcune migliaia di euro a fronte dei contributi previdenziali evasi, regolarizzare i rapporti di lavoro posti in essere in violazione alle disposizioni normative ed, infine, di poter comminare sanzioni amministrative nei confronti degli organizzatori degli eventi per un ammontare complessivo pari circa a 19.000 euro. «Le operazioni svolte», è scritto in una nota della Comagnia di Chieti, « evidenziano quanto sia alta l’attenzione della guardia di finanza alla lotta all’evasione.

