Scoppia la gomma, muore motociclista

Luca Piccirilli, 42 anni, meccanico di Roccaspinalveti, è deceduto sul colpo sulla strada tra Castiglione e Belmonte del Sannio
ROCCASPINALVETI. Da giorni aveva programmato l’escursione in moto in Molise con gli amici. Ieri mattina la partenza poco dopo le 9 per il tour. Ma un’ora dopo l’allegria della comitiva è stata interrotta all’improvviso dallo scoppio di uno pneumatico. Luca Piccirilli, 42 anni, di Roccaspinalveti, titolare con il fratello di un centro di riparazione autoracing per auto, moto e mezzi agricoli è stato tradito dalla sua Kawasaki. Una gomma è esplosa all’improvviso. La moto è come impazzita e, dopo una impennata, ha iniziato a sbandare prima di schiantarsi sull’asfalto disarcionando il centauro. Piccirilli è rotolato sulla strada, il casco è volato via e l’uomo ha battuto la testa. È morto sul colpo. Inutile il soccorso degli amici. Sul posto sono arrivati il 118 Molise e i vigili del fuoco di Agnone. Gli operatori sanitari hanno tentato in tutti i modi di rianimare il ferito ma alla fine si sono arresi. Non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Fatale per Piccirilli la frattura della scatola cranica.
L’ennesima tragedia dell’estate 2018 è avvenuta sul viadotto Francesco Paolo Longo, sulla strada provinciale che collega Castligione Messer Marino a Belmonte del Sannio e Agnone.
La notizia della mortedi Piccirilli è arrivata a Roccaspinalveti in tarda mattinata provocando grande cordoglio. «Non riusciamo a crederci», ha commentato la titolare del bar dello Sport. «È difficile accettare che una persona che fino a ieri hai visto sorridere ora non ci sia più». Gli amici riuniti in piazza non sono riusciti a nascondere il dolore. «È una notizia che sconvolge tutti», ha confermata la titolare dell'hotel La Rocca. Ironia della sorte, il quarantaduenne che era stimato e apprezzato per la maestria con cui riusciva a riparare qualsiasi veicolo e a risolvere ogni problema meccanico, è morto per lo scoppio di una gomma della sua moto che curava scrupolosamente e di cui era orgoglioso.
In paese sono tutti convinti che la moto sia finita su qualcosa di appuntito e tagliente. Un tragico imprevisto. La moto della vittima è stata sequestrata per risalire alle cause dello scoppio. I carabinieri hanno compiuto sul posto i rilievi di rito e ascoltato il racconto degli amici che erano con Luca: sono rimasti scossi ance per il fatto di avere assistere all’incidente. La salma del quarantaduenne è stata riconsegnata alla famiglia poco dopo le 13. Dopo qualche ora è stata riportata in paese. I funerali dovrebbero essere celebrati oggi pomeriggio nella chiesa di San Michele Arcangelo da don Angelo Di Rito.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

