Scoppia la polemica sul convegno sul clima

23 Gennaio 2019

All’ateneo la presentazione di un libro anti catastrofismi, il Wwf attacca: l’università alimenta fake news

CHIETI. È polemica tra il Wwf Abruzzo e l’università d’Annunzio Chieti-Pescara sul convegno che si terrà stamattina nell’auditorium del rettorato per la presentazione del libro “Clima: basta catastrofismi - Riflessioni scientifiche su passato e futuro”. Un tema che non trova d’accordo il Wwf Abruzzo. «Incredibilmente, l’ateneo offre ospitalità ai negazionisti del clima con tanto di saluti da parte del rettore», attacca il Wwf. «Senza prevedere alcun contraddittorio, una frangia talmente minoritaria da essere fuori da qualsiasi discussioni scientifica mondiale, potrà illustrare in una sede universitaria dati che sono stati confutati migliaia di volte. I cambiamenti climatici sono una realtà ormai acclarata, così come è acclarato il ruolo delle attività antropiche in questi cambiamenti. Non passa giorno senza che i più autorevoli istituti di ricerca a livello mondiale richiamino l’attenzione di cittadini, imprese e istituzioni sulla necessità di operare subito per impedire l’innalzamento della temperatura. Il cambiamento climatico è un pericolo costante già oggi e i suoi effetti li stiamo vivendo con la morte di migliaia di persone, la distruzione dell’ambiente e anche con danni economici rilevanti. L’università», conclude il Wwf, «dovrebbe essere un luogo di ricerca e studio, di crescita culturale e confronto tra ricercatori e scienziati. Questa volta la d’Annunzio ha preferito dare spazio ai negazionisti del cambiamento climatico». Nonostante le polemiche del Wwf, il convegno si svolgerà lo stesso a partire dalle 9 dopo i saluti del rettore Sergio Caputi e di Marcello Buccolini, direttore del dipartimento di ingegneria e geologia. Interverranno gli autori del libro, Franco Battaglia, docente di chimica e fisica all’università di Modena, Uberto Crescenti, professore emerito di geologia applicata, Enrico Miccadei, docente di geografia fisica e geomorfologia della d’Annunzio, Nicola Scafetta, professore di meteorologia e climatologica dell’università di Napoli, Luigi Mariani, docente di storia dell’agricoltura dell’università di Milano e Mario Giaccio, docente di tecnologia della d’Annunzio. Il moderatore è Alberto Prestininzi, docente di rischi geologici alla Sapienza.
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