Scout intossicati sulla montagna «Aspetto i risultati sull’acqua»

18 Luglio 2023

La sindaca Di Palma rammaricata: voglio essere certa che quella fontana non sia contaminata da batteri Domenica mattina negli ospedali di Vasto e Lanciano erano finiti 27 ragazzi con disturbi gastrointestinali 

VASTO. Nessuna gastroenterite ma solo malesseri intestinali passati dopo qualche ora. Un caso di disidratazione. È la diagnosi fatta dai medici dell'ospedale San Pio di Vasto a 14 dei 27 scout finiti domenica al pronto soccorso degli ospedali di Vasto e Lanciano per una sospetta intossicazione. L'allarme è dunque rientrato. «La cosa che mi rende più felice sono proprio le condizioni di salute dei ragazzi», dice la sindaca di Castiglione Messer Marino, Silvana Di Palma, il borgo dove i ragazzi hanno accusato i malori. «Quello che conta è che i ragazzi ora stiano meglio». Il primo cittadino per precauzione ha firmato un’ordinanza che vieta l'utilizzo dell'acqua delle fontane nella zona fino a quando la Asl non renderà noti i risultati dei prelievi.
Che i ragazzi avessero superato rapidamente i malesseri lo si era intuito domenica sera quando gli scout hanno fatto ritorno al campo base di Castiglione Messer Marino, in località Santa Maria del Monte. I ragazzi, d'età compresa fra gli 11 e i 15 anni residenti a Pescara e Montesilvano, avrebbero voluto proseguire il campo estivo iniziato venerdì. Le famiglie, però, preoccupate per non poter essere informate costantemente sulla situazione a causa della mancanza del segnale telefonico sulla piana di Santa Maria del Monte, hanno chiesto ai figli di tornare a casa. Alle 13 ieri il campo scout che era stato allestito venerdì, è stato smontato e i ragazzi sono andati via. Al loro posto è previsto l'arrivo nei prossimi giorni di un altro gruppo di scout.
«Sono davvero rammaricata per questa disavventura», riprende la sindaca Di Palma, «ho sollecitato i risultati delle analisi fatte all'acqua. Al momento non è possibile ancora stabilire cosa possa aver fatto male agli scout. Io voglio essere certa che l'acqua che sgorga in paese non sia stata contaminata da batteri». Sotto osservazione in particolare è finita una fontana. E la fontana, a scopo precauzionale è stata chiusa.
Nel frattempo i carabinieri proseguono le indagini per cercare di fare chiarezza sull'accaduto. Un altro cruccio del primo cittadino, che è pediatra, è di non essere stata avvisata subito dei malesseri degli scout. Ad informare il sindaco è stato il medico del 118. Grazie alla protezione civile Valtrigno la macchina dei soccorsi è stata rapida. I pulmini della Valtrigno, struttura diretta da Saverio Di Fiore, hanno trasferito subito 27 ragazzi in ospedale, 14 a Vasto. I medici del pronto soccorso dell'ospedale Renzetti di Lanciano si sono occupati di altri dieci. Su 27 scout, cinque quelli che avevano più problemi. A nessuno comunque dei ragazzi soccorsi è stata diagnosticata una grave patologia gastrointestinale .
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