Scritte spray su portoni e muri «Basta, ora vogliamo più tutele»

24 Agosto 2021

Altri danneggiamenti notturni nel centro storico: frasi e scarabocchi agli ingressi delle abitazioni Abbattuta anche la staccionata della pista ciclabile. Il sindaco: «Chi sa chiami le forze dell’ordine»

VASTO. Ancora danni notturni per molti residenti del centro storico. L'ultimo discutibile divertimento diventato contagioso è quello di imbrattare i portoni delle case. La figlia di un'anziana che abita in via delle Cisterne ha postato la foto della porta di casa della madre. Qualcuno la notte fra sabato e domenica si è divertito ad imbrattarla con vernice bianca. Scritte e simboli senza senso. Scarabocchi che non si cancellano con una spugna. Facile immaginare lo sconforto della padrona di casa. Purtroppo non è stato l'unico portone danneggiato. E insieme ai portoni ci sono le pareti delle case. Arate di bombolette le gang entrano in azione durante la notte. Sopratutto il centro storico è purtroppo sempre più spesso teatro di atti vandalici e discutibili provocazioni notturne da parte di giovani che, complice qualche bicchiere di troppo, non solo provocano danni ma, se sorpresi , deridono e sfidano i residenti prima di scappare ridendo beffardamente. Le vittime preferite sono i pensionati.
I residenti tornano a chiedere iniziative di tutela. I commercianti condividono le loro preoccupazioni. «Purtroppo», dice il sindaco Francesco Menna, «i teppisti non provocano danni solo ai privati. Anche il patrimonio pubblico viene preso di mira quasi ogni notte. Gli atti vandalici costano al Comune e ai cittadini diverse decine di migliaia di euro. Una somma assurda che potrebbe essere impiegata per servizi utili».
L’amministrazione comunale, grazie all'accensione di diverse telecamere, è riuscita a identificare qualche vandalo. Ma le telecamere non bastano Gli atti vandalici non si contano più. «Le fioriere», dice Menna, «vengono sistematicamente prese di mira come tutti gli oggetti d'arredo urbano. Accade sia nel centro storico che alla Marina. Persino la staccionata della pista ciclabile era stata abbattuta qualche giorno fa. Ogni danno toglie qualcosa ai cittadini. Per questo è importante collaborare. Chi ha sospetti o ha visto, lo riferisca al Comune o alle forze dell'ordine», esorta Menna.
Il vandalismo esprime un disagio profondo e si scatena in tutte le sue forme: scritte sui muri, vasi rotti, corse in moto, urina e feci davanti alle porte di casa insieme al vomito degli ubriachi. Da inizio estate sono state danneggiate diverse auto. Il Comune sta valutando nuove iniziative per mettere un freno al dannoso fenomeno. «Riusciremo a vincere solo se realizzeremo una rete di collaborazione. Chi sente o vede un vandalo in azione, anche se non è interessato direttamente chiami il 112 o 113. La città è di tutti, i teppisti danneggiano tutti noi. È importante chiamare subito le forze dell'ordine per prenderli con le mani nel sacco», conclude il sindaco.
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