Scrivono al sindaco per una casa alla loro oca

Due sorelline: «Possiamo lasciarla alla Villa?». Paolini e Troilo: «Certo, troviamole un compagno»
LANCIANO. Una casa per Molly. Sembra il titolo di un film per bambini e in parte lo è per il piccolo mondo di Francesca e Alessandra, due sorelline che hanno scritto al sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, per trovare una casa alla loro oca, Molly appunto. «Gentile avvocato», hanno scritto a penna e in corsivo le piccole, «le chiediamo se è possibile portare la nostra oca Molly nel Parco Villa delle Rose». L'animale è stato acquistato dalla famiglia delle due bambine lo scorso 5 settembre, ma ora, hanno scritto Francesca e Alessandra, «ci siamo affezionate e non abbiamo intenzione di portarla dai contadini». Probabilmente l'oca, da che doveva essere un animale da compagnia, sarà cresciuta e diventata ingestibile da tenere a casa e per le bambine portarla dai contadini significherebbe farla andare incontro a un destino diverso da quello che avevano immaginato per la loro piccola amica. Di qui l'appello al primo cittadino che ha subito girato la missiva all'assessore alla tutela animali, Maria Ida Troilo, che da sempre dimostra un affetto e una protezione speciali per gli amici del mondo animale.
«Mi sono subito attivata», spiega l'assessore Troilo, «e mi sono confrontata con la Asl veterinaria e i carabinieri forestali: Molly potrà stare nel giardino e nelle due piccole vasche della villa Delle Rose». «Io e il sindaco», ha risposto Troilo alle due sorelline con una lettera intestata del Comune, «siamo rimasti colpiti dalla vostra sensibilità, oggi così rara e preziosa, pertanto dopo aver verificato la possibilità di inserimento di Molly nella Villa delle Rose, nell'interesse e tutela della stessa, vi comunichiamo che, se siete realmente decise a collocare Molly all'interno della villa, noi, quale amministrazione comunale, siamo lieti di darle ospitalità».
Le modalità di consegna andranno concordate nei prossimi giorni con le bambine che hanno annesso nella loro lettera il numero di telefono della mamma e presto Molly potrà andare a fare compagnie alle anatre già presenti nel parco cittadino. «Faccio un appello per cercare un compagno alla piccola oca Molly», chiosa l'assessore Troilo, «se qualcuno avesse nelle sue disponibilità un esemplare maschio, saremmo lieti di dare una casa anche a lui. Presto inoltre, saremo in grado di riacquistare un paio di cigni che da tempo non alloggiavano più nella vasca principale della villa». (d.d.l.)

