Scuola, la stangata su mensa e trasporto

A Miglianico il ticket per i pasti passati da 1,25 a due euro, i costi per il pulmino sono raddoppiati
MICLIANICO. Oggi a Miglianico riparte il servizio di refezione scolastica. E i genitori hanno trovato una (sgradita) sorpresa al momento di andare ad acquistare i ticket per la mensa: un consistente aumento della tariffa. Da 1,25 euro a pasto a due euro. Una sorpresa comunque confezionata a tempo debito, visto che la delibera dell'amministrazione comunale risale al 16 aprile scorso.
Una delibera di giunta votata dal sindaco Fabio Adezio, dal vice Ester Volpe e dagli assessori Andrea Iannotti, Arianna Di Tizio e Danilo D'Aversa. Un provvedimento in cui vengono ridefinite le tariffe dei servizi a domanda individuale. Per quanto riguarda la scuola, all'aumento del ticket mensa si aggiunge la stangata sul servizio trasporto: da circa dieci euro a bambino, infatti, si è passati a 20 euro per il primo figlio, 18 per il secondo e 15 per il terzo.
In precedenza, il secondo figlio pagava 5,33 euro e il terzo 1,33. Le dimensioni della stangata sono ben visibili facendo il conto di una famiglia con tre figli che fino all'ultimo anno scolastico pagava 18 euro al mese per il trasporto; ora, invece, deve sborsare 53 euro. Oltre, ovviamente, all'aumento per la mensa. Più che un adeguamento dei costi si tratta di un vero e proprio salasso. Che trova la seguente spiegazione all'interno dell'amministrazione comunale: «Erano anni che le tariffe erano bloccate e non potevamo fare a meno di adeguarle».Evidentemente le precedenti amministrazioni avevano una certa politica per le spese delle famiglie e quella del sindaco Fabio Adezio ha deciso di perseguirne un'altra. Inutile dire del malcontento dei genitori che si sono trovati di fronte a costi raddoppiati.
La delibera di giunta del 16 aprile scorso ha fatto impennare le tariffe della colonia marina dell'ultima estate, della refezione e del trasporto scolastico, ma ha mantenuto inalterate quelle per il soggiorno termale degli anziani e per l'uso degli impianti sportivi, ovvero del pattinodromo e del campo sportivo. Per l'utilizzo del Fratelli Ciavatta, si paga 100 euro per una partita di calcio, 130 se disputata in notturna. Per quanto riguarda invece il pattinodromo, il suo utilizzo costa 1,03 euro al giorno con un abbonamento mensile di 5,16 euro per i ragazzi fino a 16 anni e di 7,75 per chi ha superato i 16 anni.

