Scuola-lavoro: incontro con gli imprenditori
All’istituito superiore “da Vinci-de Giorgio” ex studenti raccontano come hanno avuto successo
LANCIANO. Imprenditori di successo e liberi professionisti hanno animato la sede del “da Vinci” dell’Iss “da Vinci-de Giorgio” durante un incontro con classi scelte dell’Istituto tecnico di via Rosato. Presentati dal dirigente scolastico Gianni Orecchioni, gli intervenuti hanno raccontato le loro esperienze di lavoro partite dal nulla, ma con la curiosità del nuovo e la passione di «fare qualcosa».
Francesco Carullo di Orsogna, ex-alunno proprio del “da Vinci”, ha raccontato le sue esperienze lavorative partite da una «pulizia del capannone» e poi arrivate alla sua piccola impresa del legno, la sua grande passione che lo mette in contatto con le più grandi aziende manifatturiere del mondo. Silvano Pagliuca, vicepresidente Confindustria di Chieti-Pescara, ex-allievo dell’Itis di Fermo, partito come perito elettronico nell’allora Sip, poi diventata Telecom Italia, ha parlato di formazione professionale fondamentale, oggi, per dare «le competenze» per una svolta propulsiva al futuro dei giovani, che purtroppo in gran parte subiscono il fascino della «licealizzazione» di massa. Del «capitale umano» ha parlato pure Michele Scarano, della Honda Italia, secondo cui sono importanti la mobilità anche territoriale, flessibilità, motivazione, conoscenza dell’inglese e tenersi lontano dall’acronimo Neet (Not employed educated trained), cioè aspettare che il lavoro «ti arrivi in casa».
Della propria esperienza hanno parlato pure Matteo Natale, ingegnere diplomatosi al “da Vinci”; Simona D’Alicarnasso, del gruppo Citra Vini, che ha girato il mondo per fare esperienze di lavoro; Eliana La Rocca della Valagro, azienda leader mondiale nei fertilizzanti; Maria Grazia D’Angelo, della Biochem di Lanciano e Gilberto Candeloro, fondatore e amministratore delegato della Imm Hydrauilics. (g.m.)
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