Scuola, prefetto al lavoro contro i disagi

Proteste degli studenti del Gonzaga, Forgione chiede alle società di trasporto di adeguare gli orari
CHIETI . Prefettura al lavoro per risolvere il problema degli studenti del liceo Gonzaga che martedì hanno scioperato e sono stati ricevuti dal prefetto Armando Forgione. Il tema è quello degli orari del trasporto pubblico che non collima con gli orari scolastici. Capita infatti che i ragazzi debbano attendere molto tempo il bus che li riporta a casa e che quindi arrivino a destinazione molto tardi, non avendo tempo sufficiente né per pranzare insieme al resto della famiglia, né per studiare e dedicarsi ad attività extrascolastiche, come musica o sport, al pomeriggio.
Una situazione abbastanza disagevole, soprattutto per chi abita nei centri più lontani dal capoluogo di provincia. Il prefetto, hanno riferito i ragazzi, si era impegnato a contattare le principali aziende di trasporto pubblico per chiedere di adeguare gli orari delle corse dei bus a quelli scolastici e pare che la prefettura si stia muovendo in questo senso. Forgione ha lasciato i ragazzi anche con una precisa raccomandazione: quella di aprire un canale di comunicazione diretto con la prefettura in modo da far conoscere in maniera tempestiva agli uffici i problemi e le criticità che si trovano ad affrontare e non dover più ricorrere a giornate di sciopero come quella di martedì. Protesta che non è stata la primo nel mondo delle scuole superiori teatine. Dal 13 settembre, primo giorno di scuola, hanno scioperato gli studenti del liceo scientifico Masci, poi quelli dell’istituto superiore Luigi di Savoia, a seguire quelli del De Sterlich e infine i liceali del Gonzaga. (a.i.)
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