Scuola Sant’Andrea, apre un asilo nido

CHIETI. Risultato raggiunto. I soldi per la ristrutturazione di tre aule della scuola Sant’Andrea e la creazione di un’area verde con giochi per i bimbi ci sono. Sono stati consegnati ieri mattina...
CHIETI. Risultato raggiunto. I soldi per la ristrutturazione di tre aule della scuola Sant’Andrea e la creazione di un’area verde con giochi per i bimbi ci sono. Sono stati consegnati ieri mattina alla preside Serafina D’Angelo dagli organizzatori della raccolta fondi: Paolo De Cesare, presidente del Circolo degli Amici e di Ance Giovani (Associazione costruttori edili), Manuel Panatalone, presidente del club Kiwanis Chieti Professional, e Antonella Montanaro, membro del club Kiwanis Chieti Teate presieduto da Paola Montanaro. Sono questi i sodalizi che si sono dati da fare per raccogliere i fondi necessari alla ristrutturazione che serve per accogliere i 70 bambini della scuola dell’infanzia di via Brigata Maiella al Theate Center. Essendo lo stabile occupato in via Maiella in affitto, il Comune ha pensato bene di risparmiare mandando i bimbi della scuola d’infanzia nella sede della primaria Sant’Andrea, dove si sono liberate delle aule grazie al fatto che i bambini delle Nolli sono tornati quest’anno nella sede della De Lollis. Gli spazi, però, andavano rimessi a posto e il Comune aveva i fondi solo per risistemare i bagni. A questo punto la dirigente ha deciso di assegnare alla docente Nunzia Castelli una missione speciale: cercare fondi altrove, visto che il pubblico non è più in grado di assicurarli. All’appello hanno risposto per primi i due club Kiwanis e i giovani imprenditori edili che hanno organizzato una cena di finanziamento al Circolo degli Amici. La cena ha dato i suoi frutti e il privato è venuto in soccorso della scuola.
Ma i progetti per la Sant’Andrea non sono finiti qui. La preside D’Angelo ha annunciato, infatti, la volontà di aprire un nido di infanzia con una formula che prevede una gestione a metà tra il pubblico e il privato. Questo significa che le tariffe saranno adeguate alle diverse esigenze delle famiglie. «Abbiamo previsto tra i 30 e i 40 posti», ha detto la dirigente, «e abbiamo ricevuto già tantissime domande». E non potrebbe essere altrimenti dopo la decisione del sindaco Umberto Di Primio di chiudere i quattro nidi comunali. Il progetto del nuovo nido è già pronto, la scuola è in attesa solo dell’autorizzazione del Comune.

