Scuole, apre il cantiere per la nuova mensa

A Vasto lavori alla Santa Lucia. A Cupello e Monteodorisio è polemica sull’accorpamento con Scerni
VASTO. A Vasto apre il cantiere Pnrr per la costruzione della nuova mensa nella scuola d’infanzia Santa Lucia, mentre a Monteodorisio e Cupello tiene banco l’accorpamento dell’Istituto comprensivo (infanzia, elementare e media) all’Agrario di Scerni, contestato negli ambienti politici del centrosinistra. Il piano regionale della rete scolastica 2024-2025 anima il dibattito politico.
LA NUOVA MENSASono state ultimate le operazioni propedeutiche e di messa in sicurezza del cantiere per la realizzazione della nuova mensa nella scuola d’infanzia Santa Lucia a Vasto, i cui lavori sono stati consegnati il 29 novembre 2023 alla ditta che si è aggiudicato l’appalto. «Si tratta di un fabbricato in grado di ospitare 100 alunni per turno», spiega l’assessore alle politiche scolastiche, Anna Bosco, «la struttura sarà adiacente alla scuola. Ringrazio per il prezioso lavoro, svolto in collaborazione, l'ufficio lavori pubblici che è riuscito ad ottenere un ulteriore 30% per l’opera, il progettista, il Rup, la responsabile della sicurezza, la dirigente scolastica e tutto il personale docente e non docente».
ACCORPAMENTOLe sindache Catia Di Fabio (Monteodorisio) e Graziana Di Florio (Cupello), si esprimono favorevolmente sull’accorpamento dell’Istituto comprensivo all’Agrario di Scerni che, in caso contrario «sarebbe stato soppresso e sdoppiato, compromettendo l’efficacia dei vari servizi offerti dalla didattica della nostra scuola. Con la scelta dell’unificazione e della creazione di un omnicomprensivo avremo sicuramente tanti vantaggi in termini di offerta e continuità formativa per i nostri ragazzi con un Istituto Superiore che valorizzi una nostra peculiarità territoriale e che scongiuri il ridimensionamento delle istituzioni scolastiche nei nostri piccoli paesi. Ci preme, inoltre, chiarire», continuano Di Fabio e Di Florio, «che faremo di tutto per continuare a garantire la presenza degli uffici della segreteria e della presidenza a Monteodorisio. A tal proposito, abbiamo già intrapreso un discorso costruttivo con l'Ufficio scolastico regionale, unico ente preposto, e continueremo a farlo». Ma non mancano le polemiche. Marco Antenucci e Michele D’Alberto, del gruppo Cupello democratica, parlano dell’ennesima «beffa ai danni della scuola, delle famiglie e dei ragazzi che la frequentano. Invece di salvaguardare il prestigio del nostro istituto, acquisito nel tempo con lavoro e impegno assiduo, la nostra amministrazione e quella del Comune vicino ha deliberato favorevolmente. Abbiamo perso la dirigenza, gli uffici amministrativi e la possibilità di incidere sulla gestione dello stesso. Cupello e Monteodorisio avrebbero dovuto unire le forze perché l’istituto non venisse smembrato e mortificato», concludono i due consiglieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

