Scuole: aula ristrutturata, segnaletica stradale e autoclavi

14 Settembre 2024

CASTEL FRENTANO. Tante le novità messe in campo dall'amministrazione comunale riguardo al nuovo anno scolastico. Tra gli interventi più rilevanti spicca la ristrutturazione di un'aula della scuola...

CASTEL FRENTANO. Tante le novità messe in campo dall'amministrazione comunale riguardo al nuovo anno scolastico. Tra gli interventi più rilevanti spicca la ristrutturazione di un'aula della scuola primaria nella sede centrale "Di Loreto", che, in passato, era rimasta senza una finestra a causa dei lavori eseguiti negli anni precedenti, la nuova segnaletica stradale colorata realizzata davanti all’istituto scolastico ripetendo lo stesso intervento anche al parco giochi dell’Assunta (prossimo alla riapertura dopo i lavori di riqualificazione) e davanti allo stadio Scalingi. L'attenzione alla sicurezza si è estesa anche alla scuola dell'infanzia di via Fonte Profice, dove sono stati realizzati due attraversamenti pedonali rialzati, installata una nuova cartellonistica verticale e posizionato un guard rail per proteggere il giardino esterno, frequentato dai bambini durante le attività all'aperto.
L'amministrazione comunale ha avviato l'acquisto e l'installazione di autoclavi nelle strutture scolastiche, per evitare i disagi causati dalle sospensioni idriche che negli anni passati hanno interrotto bruscamente le attività didattiche. Questo intervento sarà completato nelle prossime settimane. «Esprimiamo la nostra determinazione», affermano il sindaco Mario Verratti e l'assessore alla pubblica istruzione e rapporti con la scuola, Camilla Tomczak, «nel sostenere l'autonomia gestionale del valido istituto comprensivo, che conta circa 550 iscritti. Ci mobiliteremo affinché possa continuare a operare in piena autonomia, offrendo un servizio educativo di qualità. Questa è la politica del fare e della concretezza che si contrappone a sterili polemiche. Noi preferiamo concentrarci sull'onore e l'onere di governare Castel Frentano con dedizione e impegno».
Matteo Del Nobile