Scuole di Marcianese, ecco i divieti di sosta

Ordinanza del Comune contro gli ingorghi auto davanti ai due edifici dopo l’allestimento dei new jersey
LANCIANO. Divieto di sosta con la sanzione accessoria della rimozione: è la nuova segnaletica posta sulla strada d’ingresso della scuola primaria e nido di Marcianese in vigore con una ordinanza del settore mobilità e traffico. Un nuovo provvedimento per cercare di risolvere il problema della scarsa sicurezza nel parcheggio e nella strada di accesso alle scuole. Nella contrada c'è da anni il problema di avere un’unica stretta strada per entrare e uscire dai due edifici che accolgono circa 250 alunni, oltre ad insegnanti e collaboratori scolastici. Una strada sulla quale si creano ingorghi e problemi di sicurezza nelle ore di entrata e uscita, pure scaglionate, degli alunni e che l’amministrazione comunale sta cercando di risolvere, in attesa del raddoppio della strada. Nei mesi scorsi ha sistemato dei new jersey all'interno del parcheggio per definire il percorso delle auto, ma non basta. Ora il divieto di sosta che scatta sulla stradina d’accesso dalle 8 alle 10 e dalle 12 alle 16.
«L’obiettivo è di scoraggiare la sosta selvaggia e permettere di far muovere auto e pedoni in sicurezza» si legge sull’ordinanza. Ma per i genitori sono solo dei palliativi, occorre una nuova strada per risolvere il problema. L’ex giunta Pupillo aveva previsto il raddoppio della strada di ingresso, un’area verde e 50 posti auto, (il 1° lotto per la via era stato pure finanziato con 200mila euro) e avviato l’apposizione del regime vincolistico espropriativo sulle aree interessate dalla nuova strada, ma ad aprile 2022 la giunta Paolini ha sospeso le procedure. «Abbiamo sempre detto che quella dell’ex giunta non era una soluzione risolutiva», spiega l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «e abbiamo affidato a fine febbraio all’ingegnere Antonio Montepara l'incarico professionale per uno studio di fattibilità tecnico-economica per la via che rimetterà a giorni». Bomba, anche quando era all’opposizione e nei consigli comunali ha sempre contestato il progetto: «Non mette in sicurezza l’area, mancando ad esempio i marciapiedi, passando sotto l’asilo nido e tagliando terreni privati senza alcuno sviluppo futuro. È un anello che sposta il problema». La soluzione della giunta e che Montepara dovrebbe aver messo nero su bianco prevede una strada più lunga che sbuca sulla variante frentana. Ma per ora ci sono gli interventi tampone dei new jersey e del divieto di sosta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

