Scuole inagibili, trasferiti cento alunni

Paura terremoto. I tecnici trovano problemi alla Gran Sasso e a Villa San Nicola: attività trasferite a Fonte Grande
ORTONA. Dieci scuole controllate, in due è arrivato lo stop. L’edificio di Villa San Nicola adibito a scuola dell’infanzia è stato dichiarato inagibile dopo i risultati delle indagini diagnostiche effettuate da tecnici professionisti incaricati. Discorso simile per la scuola dell’infanzia Gran Sasso, anche questa alle prese con problemi che stanno costringendo l’amministrazione comunale ortonese a trovare una soluzione alternativa per i bambini che la frequentano.
Le verifiche sono state predisposte nell’ambito della “Legge buona scuola”, grazie a cui il Comune di Ortona è stato destinatario di un contributo da parte del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca per finanziare controlli sui solai degli edifici scolastici, come attività di conoscenza del grado di sicurezza delle strutture scolastiche e di prevenire eventi di crollo dei relativi solai e controsoffitti.
Nello specifico Ortona è risultata beneficiaria di fondi pari a 70mila euro, di cui 21.700 euro a carico dell’ente comunale per indagini in dieci scuole del territorio. Queste sono: la primaria di San Francesco, la media Pugliesi di via Mazzini, la primaria di Caldari, la primaria di San Leonardo, la primaria di Villa Grande, la scuola dell'infanzia di San Leonardo, la primaria di San Giuseppe (palazzina A-B), la scuola dell'infanzia San Nicola, la scuola dell'infanzia Gran Sasso. Dall’esame delle relazioni stilate dai tecnici sono stati rilevati quindi situazioni di rischio per le scuole di San Nicola e Gran Sasso. Nella prima ci sono problemi di trasmissione di quota dei carichi della copertura sulla controsoffittatura realizzata con solaio di tipo suap, così come problemi sulla controsoffittatura sono stati riscontrati alla Gran Sasso.
E così un centinaio di piccoli alunni - circa trenta frequentanti la scuola periferica di Villa San Nicola, una settantina invece sono quelli del plesso Gran Sasso che sorge in pieno centro - dovranno essere trasferiti altrove. Per i bambini della scuola di Villa San Nicola è già stata trovata una soluzione: da lunedì le attività didattiche verranno spostate nella scuola dell’infanzia di Fonte Grande, perché come spiega l’ordinanza emessa dal sindaco Vincenzo D’Ottavio, nel fabbricato dichiarato inagibile «le situazioni di rischio accertate risultano tali da costituire potenziale pericolo per gli occupanti e precludere l’utilizzo sino alla realizzazione di interventi di messa in sicurezza».
Per quel che riguarda gli alunni della scuola dell’infanzia Gran Sasso, invece, questi dovrebbero essere trasferiti al nido di Fonte Grande, ma in merito non c’è stata ancora la comunicazione ufficiale da parte del Comune.
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