Scuole sicure e strade Il Comune investe due milioni di euro

23 Marzo 2017

Presentato il bilancio di previsione della giunta Pupillo Giù le tasse e gli assessori si riducono lo stipendio del 25%

LANCIANO. Una nuova scuola dell’infanzia accanto alle elementari Rocco Carabba per una spesa di 600mila euro, il nuovo centro comunale di Protezione civile a Re di Coppe (250mila euro), la messa in sicurezza delle strade comunali con 700mila euro di investimento e la demolizione di Palazzo Novecento, atto finale di un’infinita querelle giudiziaria iniziata negli anni ’90 e che dà seguito ad un’ordinanza definitiva del Consiglio di Stato. Sono alcune delle opere e degli interventi inseriti nel bilancio di previsione per l’anno in corso presentato ieri mattina dall’assessore alle finanze Pino Valente e dal sindaco Mario Pupillo. La programmazione economica ha superato anche le «forche caudine» dei tagli governativi, confermando, «non senza difficoltà», come ammesso dallo stesso Valente, l’impianto generale dell’azione amministrativa dell’esecutivo Pupillo.

IL BILANCIO IN PILLOLE Più investimenti, pressione fiscale invariata, sicurezza per gli edifici scolastici e le strade comunali e la conferma del taglio del 25% delle indennità di giunta. Sono questi i cardini su cui punta il bilancio presentato da Valente. «È un bilancio di previsione che punta sugli investimenti e sulla pressione fiscale stabile», ha spiegato il vice sindaco e assessore. «Abbiamo dovuto tenere conto di un taglio ulteriore del fondo compensativo Imu-Tasi, che dal milione di euro dell’anno scorso è passato quest’anno a 770mila euro, dell’aumento per legge del fondo svalutazione crediti e dell’incremento del fondo per gli aumenti salariali del personale, anche questo previsto per legge, ma grazie a un proficuo lavoro di squadra con tutti gli assessorati siamo riusciti a contenere i tagli e a rilanciare i nostri progetti per la città. Abbiamo bloccato il turn-over del personale per il 2017: le uniche eccezioni riguarderanno l’assunzione di una categoria protetta prevista per legge e l’arrivo di nuovo dirigente da destinare all’Urbanistica, un settore nevralgico del Comune».

SERVIZI INDIVIDUALI Non senza sacrifici sono stati confermati anche quei servizi “necessari” per i cittadini, ma che il Comune non intraprende per obbligo istituzionale, ma su richiesta dell’utente. La spesa per servizi come asili nido, impianti sportivi, trasporto scolastico e impianti sportivi è stata dunque confermata. «Si tratta di una voce importante», ha rimarcato Valente, «perché le uscite pari a oltre 2.666.000 euro vengono coperte con 1.038.900 euro (39%) con la compartecipazione dell’utenza e il restante 1.629.000 che rimane a carico del Comune».

GLI INVESTIMENTI Gli investimenti che il Comune di Lanciano affronterà nel 2017 con le proprie forze ammontano a 1.960.000 euro, con 425.000 euro in più rispetto al 2016. E restano alla prima voce dell’agenda amministrativa dell’esecutivo Pupillo due settori su cui anche in passato si è investito parecchio: 700mila euro saranno destinati al rifacimento degli asfalti e alla messa in sicurezza di numerose strade e marciapiedi comunali (alcuni cantieri come in via Ferro di Cavallo e via Dalmazia sono già partiti, il resto degli interventi è programmato in primavera) e 700mila euro sono stati destinati alle scuole. Oltre ai 600mila euro per una nuova scuola dell’infanzia nell’area della Rocco Carabba, vanno conteggiati anche 100mila euro per il completamento degli studi sulla vulnerabilità sismica degli edifici scolastici.

LE TASSE È stata mantenuta stabile la pressione fiscale, con una flessione rispetto all’anno passato: nel 2015 il prelievo pro capite era di 538 euro, nel 2016 si è passati a 436 euro mentre nel 2017 sarà di 435 euro. Ed è stata confermata anche la riduzione del 25% delle indennità della giunta, con un risparmio per le casse comunali di 37mila euro l’anno. «Nonostante i minori trasferimenti dallo Stato», ha commentato il sindaco, Mario Pupillo, «riusciamo anche quest’anno ad attivare una crescita degli investimenti e quindi dei lavori pubblici, grazie a un certosino lavoro di squadra tra gli assessorati».