Scuole sicure, la delusione di Argenio, D’Arcangelo e Raimondi

4 Aprile 2017

CHIETI. "Vogliamo sapere quali sono gli indici di vulnerabilità sismica relativi a ciascun edificio pubblico e alle strutture scolastiche, se gli studi di vulnerabilità sono stati portati a...

CHIETI. "Vogliamo sapere quali sono gli indici di vulnerabilità sismica relativi a ciascun edificio pubblico e alle strutture scolastiche, se gli studi di vulnerabilità sono stati portati a conoscenza dei dirigenti scolastici, se sono stati previsti dei lavori di adeguamento sismico e se ci sono le risorse necessarie per attuarli". Queste le domande che i consiglieri a 5 stelle Ottavio Argenio e Manuela D'Arcangelo hanno rivolto alla Giunta comunale e all'assessore Raffaele Di Felice, nell'assise civica di ieri: "Non ci hanno dato risposta" dice Argenio "avevamo fatto domande specifiche, ci hanno ripetuto solo che sono stati fatti lavori e spese delle risorse per alcune scuole". Poi Enrico Raimondi de L'Altra Chieti, che sullo stesso argomento chiede anche se "si conoscano quali i danni subiti dagli immobili comunali e in particolare dagli edifici scolastici" considerando che "un comitato di cittadini ha avviato un petizione popolare per invitare Comune e Provincia a divulgare gli indici di vulnerabilità delle scuole" spiega Raimondi. Che aggiunge: "l'assessore Di Felice non ha detto nè quali siano gli indici nè il perché non vengano resi pubblici". Ieri in aula anche un gruppo di genitori insieme a componenti del Comitato scuole sicure Chieti, per avere delucidazioni. Ma così si difende Di Felice, contando anche che i quattro dirigenti scolastici dei comprensivi della città hanno invitato una lettera unica al Comune, per conoscere gli indici degli edifici scolastici: "Ho ricordato gli adeguamenti che il Comune ha svolto su più del 50 per cento del suo patrimonio scolastico e su uffici pubblici, dicendo che i lavori continueranno secondo le disponibilità economiche che abbiamo. Gli indici di vulnerabilità sono sempre a disposizione per chi ne ha fatto richiesta".