Scuole, tutto pronto per ripartire Due giorni di tamponi anti-Covid

10 Settembre 2022

Sono 3.472 gli alunni dagli asili alle medie che torneranno nelle aule. Subito anche mensa e trasporto Chiude alla didattica l’istituto delle suore dei Sacri Cuori. Fioccano le richieste per il tempo pieno 

LANCIANO. Prima campanella lunedì per 3.472 alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e medie cittadine. Zaini già pronti e carichi di emozione in particolare per i bambini che affrontano la 1ª elementare; un esercito, stando al Comune, che conta anche molti alunni stranieri. Al via da lunedì anche mensa, trasporto e assistenza scolastica. Si spera che non rientri nelle scuole il Covid dopo tre anni tribolati e di didattica a distanza. Niente più mascherine e banchi distanziati. Per iniziare l’anno in sicurezza il Comune ha organizzato per oggi e domani due giorni di test antigenici rapidi per studenti, insegnanti e genitori: PalaMasciangelo aperto dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.30.
RIENTROZaini in spalla, si torna in classe. Lunedì prima campanella per tutte le scuole cittadine. L’assessore alla pubblica istruzione Angelo Palmieri e il dirigente Davide Di Pilato hanno incontrato in questi giorni i dirigenti scolastici dei quattro istituti comprensivi: Mario Gaeta (Don Milani), Lorenzo Iocca (Umberto I), Anna Di Nizio (D’Annunzio) e Mirella Spinelli (Mario Bosco), per fare il punto della situazione. «È tutto pronto per i 746 alunni dell’infanzia, i 1.582 delle elementari e 1.144 ragazzi delle medie», dice Palmieri. «Abbiamo in totale 3.472 alunni, 89 in meno dello scorso anno, ma abbiamo molte iscrizioni in più soprattutto alle elementari, nelle classi prime, con bambini anticipatari e tanti stranieri». Diverse iscrizioni sono giunte dai comuni vicini e c'è stata poi la chiusura dell'istituto religioso Sacri Cuori. Dopo l’addio delle suore di Bambin Gesù, ora anche le religiose del Sacro Cuore che continuavamo ad avere due classi elementari hanno deciso di chiudere la scuola. Ci sono poi tante richieste di tempo pieno. «Nella primaria abbiamo 3 classi su 4 a tempo pieno», precisa Anna Di Nizio, dirigente del comprensivo D'Annunzio che negli ultimi due anni ha visto un aumento delle iscrizioni soprattutto alle medie, tanto che è riuscita a formare una terza sezione. «Non ci sono problemi sulle strutture e per quanto riguarda la palestra della D'Annunzio verrà riconsegnata in questi giorni dopo i lavori del Comune». Altra novità il rientro di tutte le classi nei plessi di origine dopo i distaccamenti causati dal Covid. «Le 6 classi della Umberto I dislocate alle Torri Montanare tornano nella sede principale di viale Cappuccini», precisa il dirigente Iocca. «La scuola dell’infanzia Sant’Antonio divisa su due plessi esterni rientra nella struttura di piazza Unità d’Italia dove ha sede anche la primaria Principe di Piemonte». La media Don Milani resta al secondo piano dell’istituto superiore De Giorgio.
MENSA E TRASPORTIDal primo giorno di scuola saranno a disposizione mensa, trasporto e assistenza scolastica. «Riapriremo le iscrizioni alle mense per due giorni, il 13 e il 14», avvertono dal Comune, «perché ci sono state altre richieste. Dovremmo superare i 1.700 pasti al giorno. In 150 usufruiscono del trasporto». Niente aumento delle tariffe anche se visto l'aumento dei costi di materie prime ed energia ci sarà da stringere la cinghia.
SCREENINGTamponi anti-Covid oggi e domani voluti dal Comune per un rientro in sicurezza. «È una forma di prevenzione per avere un quadro generale della situazione rispetto al Covid», spiega Palmieri. «Il virus non è scomparso anche se non sono più previsti mascherine e banchi distanziati. Chiediamo di fare i test e confidiamo nel senso di civiltà e nella buona volontà delle persone, a partire dagli studenti».
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