«Se non fai i botti, vinci i biscotti per cani»

Concorso fotografico abbinato alla campagna di sensibilizzazione contro i petardi durante le feste
CHIETI. “Zero botti, più biscotti”. È questo lo slogan della nuova campagna di sensibilizzazione contro l'utilizzo in città di botti e petardi durante le festività natalizie, promossa attraverso un inedito concorso fotografico via Facebook. Il pericolo non è solo per l’uomo, ma anche per gli animali domestici, in particolare i cani, il cui finissimo udito viene messo a rischio dal rumore di deflagrazione di botti e petardi.
Il concorso mette in palio per il vincitore un buono da 50 euro da spendere in biscotti... per cani. Non ci saranno giurie, vince chi pubblica la foto sull’apposita pagina facebook che ottiene il maggior numero di like. La foto dev’essere attinente al tema della campagna di sensibilizzazione.
L’evento è stato presentato in Comune dal sindaco Umberto Di Primio e dal consigliere comunale Marco Di Paolo, che ha promosso l’iniziativa. Era presente anche il giovane responsabile cittadino del partito di Di Paolo (Fratelli d’Italia), Roberto Miscia, che ha dato tutto il proprio sostegno all’iniziativa. Il consigliere Di Paolo si è attivato nel settore sin dalla scorsa consiliatura, quando ha fatto approvare un regolamento che vieta l’esplosione di botti e i petardi sul territorio comunale (ma non l’utilizzo di altri fuochi d’artificio giudicati meno pericolosi e meno rumorosi, i cosiddetti fuochi figurativi) e la vendita itinerante di materiale pirotecnico.
«Dal 2013, da quando cioè è entrato in vigore questo regolamento», ha detto con orgoglio Di Paolo, «non si sono più registrati feriti, neanche lievi, al Pronto soccorso dell’ospedale teatino». Il regolamento del consigliere Di Paolo è stato il primo in Italia di questo genere e ha ricevuto formale apprezzamento sia dall’Anci (l’Associazione nazionale dei comuni italiani) che dalla Federazione italiana cinofili. Adesso sono circa 4.000 i centri che si sono dotati di un regolamento simile.
«La campagna», ha aggiunto il sindaco, «oltre ad essere un’iniziativa dall’importante valore sociale, a tutela di minori e animali, intende dire basta al commercio abusivo di materiale pirotecnico e alla vendita itinerante. Ricordo», ha concluso Di Primio, «che le violazioni saranno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria che varierà tra i 150 ed i 3mila euro». (a.i.)

