Seconda ambulanza del 118 Paolucci: «Resti fissa h24»
LANCIANO. Il caso della seconda ambulanza del 118 dell’ospedale di Lanciano arriva davanti alla commissione regionale sanità. Attivata il 1° luglio 2018, dopo anni di richieste cadute nel vuoto, ma...
LANCIANO. Il caso della seconda ambulanza del 118 dell’ospedale di Lanciano arriva davanti alla commissione regionale sanità. Attivata il 1° luglio 2018, dopo anni di richieste cadute nel vuoto, ma solo per 12 ore al giorno, si chiede che l’ambulanza diventi fissa e h24. Oggi il capogruppo Pd in regione Silvio Paolucci espone la risoluzione presentata sul potenziamento del servizio dopo la fase sperimentale che ne ha dimostrato l'assoluta importanza, come dimostrano i numeri degli interventi: oltre 850 in h12 di cui 70 in codice rosso e 675 in codice giallo. Paolucci chiede alla Regione che la seconda ambulanza venga mantenuta, stabilizzata e resa h24. Lo fa carte alla mano, basandosi sul programma di qualificazione della rete emergenza-urgenza territoriale in cui la Asl Lanciano Vasto Chieti. La richiesta di Paolucci, dunque, è basata su una serie di considerazioni: «Il servizio raggiunge una media mensile di 80 prestazioni, di cui circa 7 di codice rosso in h12 diurno. Il servizio consente di offrire una migliore, talvolta vitale, risposta per le patologie tempo dipendenti, a beneficio di Lanciano, dell’intero comprensorio frentano e delle postazioni di Atessa e Casoli. È stato possibile inoltre l’abbattimento dei tempi medi di intervento sanitario, assicurando un più efficiente servizio alla popolazione». (t.d.r.)

