Seconda ambulanza per 24 ore Il caso in consiglio regionale

LANCIANO. Arriva in consiglio regionale la questione della seconda ambulanza a Lanciano. A chiedere alla Regione di impegnarsi ad attivare definitivamente e per 24 ore al giorno il secondo mezzo del...
LANCIANO. Arriva in consiglio regionale la questione della seconda ambulanza a Lanciano. A chiedere alla Regione di impegnarsi ad attivare definitivamente e per 24 ore al giorno il secondo mezzo del 118 del presidio di Lanciano, è l’interpellanza presentata dal consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S). Che si è fatto portavoce anche dei quasi 1.400 cittadini che hanno firmato una petizione in città, in cui si sottolinea l’importanza del secondo mezzo per i soccorsi nel territorio frentano ma anche del Sangro Aventino e la necessità quindi di attivarlo 24 ore al giorno e non solo, come avviene oggi, dalle 8 alle 20.
«All’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, e al presidente della giunta, Marco Marsilio», spiega Taglieri, «chiedo di recepire l’urgenza e l’importanza del problema sul territorio e di attivare, mettendolo nero su bianco, il secondo mezzo sanitario intermedio (senza medico a bordo) su Lanciano, a supporto di quelle che sono state le ultime modifiche della rete dell’emergenza-urgenza che vedono allontanarsi il mezzo medicalizzato verso gli Hub, lasciando scoperto il territorio e i cittadini sulle esigenze di intervento per le patologie tempo dipendenti».
L’area frentana è ampia e conta circa 65.000 cittadini, e un solo mezzo 118 spesso non riesce ad intervenire nei tempi previsti: 8 minuti dalla chiamata in area urbana o 20 minuti se in area extraurbana. C’è bisogno del secondo mezzo.
«Gli incidenti non guardano l’orologio», dice Taglieri, «e per di più si lascia il territorio sguarnito in un’ampia fascia di orario che è anche quella più a rischio. Ad ogni modo sono i numeri del secondo mezzo, che la Asl dopo un bando ha affidato alla cooperativa Croce Gialla, a parlare da soli indicandone l’importanza: da luglio 2018, con orario 8-20 ha risposto a 820 chiamate di cui 68 in codice rosso e 672 in codice giallo (che potevano anche diventare rossi se in soccorso doveva arrivare l’ambulanza 118 da Atessa, Casoli o Ortona, (ndc)», conclude il consigliere regionale Taglieri.
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