Sedi insicure per il voto: spostate due sezioni

Restano i problemi di agibilità per gli edifici di via Gran Sasso e di Villa San Nicola Gli elettori trasferiti rispettivamente in piazza San Francesco e a Villa Grande
ORTONA. «Il sindaco rende noto che per sopravvenute circostanze la sezione elettorale n. 10 già avente sede in via Gran Sasso (edificio scuola materna) è stata trasferita previa autorizzazione della Sottocommissione elettorale circondariale in piazza San Francesco (edificio scuola primaria)». Questo spiega l’avviso a firma del primo cittadino Leo Castiglione con cui si informano gli ortonesi sul provvedimento preso in vista delle elezioni politiche di domenica. Un avviso simile ha a che fare anche con la sezione elettorale n. 16 che fa riferimento all’edificio della scuola materna di Villa San Nicola e che è stata trasferita nella scuola primaria di Villa Grande. Le motivazioni hanno a che fare con i problemi che entrambi gli edifici continuano ad avere e che hanno costretto, ormai da tempo, i bambini che lo frequentano a trasferirsi altrove per motivi di sicurezza.
Con il ritorno alle urne, tuttavia, è stato necessario prendere ulteriori provvedimenti essendo queste due stesse strutture sezioni elettorali che raggruppano votanti di diverse zone di Ortona. La scuola di via Gran Sasso, infatti, comprende la circoscrizione di via dei Frentani, via Masci, via Gran Sasso, via Bernabeo, via Roma, via Bengasi, via Tripoli, via Martella, via Fiamma, via Galilei. Allo stesso modo la comunicazione con oggetto la scuola di Villa San Nicola, riguarda gli elettori della circoscrizione di contrada Civitarese, contrada Colombo, Villa San Tommaso, Villa San Nicola, contrada Cappellini.
I due edifici erano stati dichiarati inagibili a seguito di indagini diagnostiche effettuate da tecnici professionisti incaricati. Nello specifico, alla scuola di Villa San Nicola erano stati riscontrati problemi di trasmissione di quota dei carichi della copertura sulla controsoffittatura realizzata con solaio di tipo suap. Problemi sulla controsoffittatura si registravano anche alla Gran Sasso. Le relazioni stilate dai tecnici avevano quindi evidenziato situazioni di rischio che aveva costretto l’amministrazione comunale a trasferire altrove un centinaio di piccoli alunni che frequentavano le due scuole.
Negli ultimi mesi anche le varie forze politiche comunali si sono espresse sulla riqualificazione dei due edifici, invocando una riapertura che avvenga il prima possibile. In attesa che questo si verifichi, gli elettori delle circoscrizioni interessate andranno ad esprimere la propria preferenza nelle altre sedi stabilite.
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