Sei alberi caduti lungo il litorale Garage allagati e mareggiate

22 Gennaio 2023

Gran lavoro dei vigili del fuoco e della Protezione civile insieme alle forze dell’ordine per i soccorsi Sotto controllo i fiumi Sangro e Sinello, neve nei paesi dell’entroterra con disagi per la viabilità 

VASTO. La prima neve di stagione caduta su Vasto e il Vastese ha messo a dura prova le forze dell'ordine, i vigili del fuoco e la Protezione civile. A creare maggiori problemi sono stati gli alberi. Un albero secolare è caduto all'alba in contrada Sant'Onofrio a Vasto. Un altro è finito su una Lancia Y che passava vicino alla Villa dinamica del quartiere San Paolo: illese le tre donne a bordo. A soccorrerle sono stati gli agenti della polizia locale e i vigili del fuoco. Altri cinque alberi sono caduti in diversi quartieri cittadini. A San Salvo il forte vento ha provocato lo sradicamento di un pino sulla Statale 16 e la caduta di alcuni rami che sono stati subito rimossi. Alla Marina, non lontano dalla stazione ferroviaria, è stato necessario utilizzare le idrovore per asciugare scantinati e piazzali allagati. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha invitato i cittadini a non uscire di casa se non per necessità urgenti, utilizzando solo mezzi dotati di pneumatici da neve o catene. «Evitare», si è raccomandato Menna, «di frequentare aree alberate». Disposta la chiusura della villa comunale, delle aree verdi pubbliche e per lo sgambamento cani e il cimitero.
VASTESEDa venerdì sera e per tutta la mattinata diverse località del Vastese sono rimaste al buio a causa di black out. È successo a Schiavi, Casalanguida, Tufillo, Castelguidone, Palmoli e Casalbordino in zona stadio. «A Palmoli» hanno confermato in Comune, «durante la notte sono caduti circa 50 centimetri di neve. Alcune contrade sono rimaste senza corrente elettrica». Mezzi spazzaneve sono entrati in azione in tutti i comuni montani. A Lentella è stato rimosso un grosso ramo che era caduto sulla strada che collega il paese alla fondovalle Trignina. Dalle 4.30 di ieri mattina a Roccaspinalveti sono partite le operazioni di sgombero neve. Quattro i mezzi intervenuti per sgomberare le strade. Operazioni rese particolarmente difficoltose dalla grande quantità di neve caduta durante la notte e dalla scarsa visibilità. Scuole chiuse a Castiglione Messer Marino e paesi vicini.
PROTEZIONE CIVILEGran lavoro per i volontari della Protezione civile di Vasto e dei comuni vicini. Gli uomini diretti da Eustachio Frangione sono intervenuti in diversi quartieri e lungo la costa. I volontari della Protezione civile di Casalbordino hanno monitorato costantemente il territorio e in particolare i fiumi Sangro, Sinello e altre aree a rischio allagamenti.
QUESTIONE ALBERIInvoca la pianificazione del verde e iniziative di contrasto alla crisi climatica, l'esperto Andrea Benedetti. «A proposito», annota Benedetti, «di eventi meteorologici estremi, crisi climatica e impatto sulle nostre vite: sono almeno sei i pini abbattuti dal vento e dalle incessanti piogge cadute da venerdì sera e per tutta la notte lungo il litorale vastese. Cinque sono caduti a Vasto e uno a San Salvo, mettendo a repentaglio l'incolumità di persone e cose. Fortunatamente è prontamente intervenuta la Protezione civile. L'accaduto è emblematico ed è un'occasione per ricordarci che occorre agire su più fronti. In prima battuta», sollecita Benedetti, «è necessario intervenire sul rischio legato alla posizione e alle caratteristiche fisiche degli alberi. Gli interventi vanno affrontati nel pieno rispetto del "Regolamento per la gestione del verde pubblico e privato". È fondamentale nel fare questo pianificare scientificamente l'adattamento del verde, seguendo un piano del verde che miri a realizzare una rete ecologica cittadina, altrimenti il rischio che si profila è che la prossima volta ci saranno vittime da piangere. Ma ancora con maggiore urgenza bisogna agire sulle sollecitazioni a cui sono sottoposti gli arbusti dagli eventi meteorologici».
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