Sei allievi-chef si sfidano per la borsa di studio

10 Ottobre 2021

Il 13 ottobre la finale del primo concorso della onlus Peppino Falconio. Madrina è Chiara Francini

VILLA SANTA MARIA. Il 13 ottobre si svolgerà la prima borsa di studio della onlus Peppino Falconio, sei sono i finalisti. Madrina dell’evento l’attrice e scrittrice Chiara Francini. La borsa di studio si concretizzerà nel ristorante Stella Michelin “Villa Maiella” di Guardiagrele, dove a dicembre, il primo classificato, sosterrà un master intensivo sotto la guida della famiglia Tinari. Inoltre, ai primi tre classificati l’Università di Teramo metterà a disposizione l’iscrizione e un anno gratuito ai corsi di laurea in Scienze e tecnologie alimentari per l’anno accademico 2022-2023. A contendersi la borsa di studio saranno i seguenti sei allievi (che dovranno sostenere una prova pratica e una scritta) del quarto anno pre-selezionati dell’Istituto alberghiero di Villa: Lorenzo Iulianella, residente a Pescina; Eleonora Di Florio, residente a Lama dei Peligni; Manuel Chiacchiari, residente a Isernia; Mattia Mastrodicasa, residente a Scafa; Francesca Del Monte, residente a Casalbordino; Denim Notte, residente a Castelpetroso.
Alla giornata parteciperanno, tra gli altri, il presidente della commissione di valutazione e rettore dell’Università di Teramo, Dino Mastrocola, lo chef e patron di “Villa Maiella”, Peppino Tinari, il presidente e il vicepresidente della onlus Peppino Falconio, Francescopaolo Falconio e Stefano Falconio, il sindaco e chef di Villa Santa Maria, Pino Finamore, il vicepresidente commissione di valutazione e chef Claudio Pellegrini, il presidente della Federazione italiana Cuochi, Rocco Pozzulo e il presidente della Fic Abruzzo, Lorenzo Pace. Al termine della premiazione Chiara Francini presenterà nel cortile Caracciolo il suo ultimo libro “Il cielo stellato fa le fusa”. In serata light dinner nella casa natale di San Francesco Caracciolo a cura dello chef e membro della commissione Ernesto Cinalli, allievo di Peppino Falconio, già campione italiano a squadre di cucina calda nel 2016, e di Luciano Mammarella, consigliere nazionale dell’Associazione italiana barmen (Aibes). La onlus Peppino Falconio, voluta e finanziata dalla famiglia del noto insegnante e chef villese scomparso nel 2020, parte proprio da Villa dove Falconio ha insegnato per oltre vent’anni. Dopo la prima tappa nella "patria" dei cuochi, la onlus toccherà i principali istituti alberghieri italiani. (m.d.n.)
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