Sei furti in poche ore a Vasto e San Salvo

7 Novembre 2015

Ladri in via San Sisto, a nord della città. Forse la stessa gang fa irruzione nel complesso realizzato dal Consorzio Icea

VASTO. Sei furti in altrettante case in poche ore fra Vasto e San Salvo. Sono i cittadini ormai a raccontarli per evitare che il triste fenomeno, che sta assumendo proporzioni davvero preoccupanti, venga coperto dal silenzio. Perché i furti, soprattutto in un periodo così difficile dal punto di vista economico, sono diventati un vero e proprio incubo per la popolazione. Mercoledì pomeriggio i ladri hanno fatto una vera e propria mattanza.

Prima hanno deciso di visitare alcune villette di via San Sisto, a nord della città. Poche ore dopo sono state svaligiati due appartamenti e tre villette nel complesso residenziale realizzato dal Consorzio Icea a San Salvo marina.

VIA SAN SISTO. Per via San Sisto i ladri hanno una particolare predilezione.

Il 26 agosto furono ripuliti due appartamenti. Mercoledì nel tardo pomeriggio i ladri sono tornati. Hanno prima tentato di entrare in un'abitazione senza riuscirci. Poi sono passati all’appartamento vicino e questa volta sono andati a segno. Dopo aver sfondato una finestra sono entrati dentro casa. Hanno rovistato ovunque e messo tutto a soqquadro. Rubati preziosi e contante.

Non si conosce l'ammontare del contante che sono riusciti a trovare. Di sicuro hanno prelevato anche diversi monili oro e gioielli. Il valore del bottino sarebbe quindi di tutto rispetto.

CONSORZIO ICEA. Non è escluso che la stessa banda si sia spostata poi più a sud e abbia messo a segno altri cinque furti ai danni di altrettante famiglie che abitano in via Puglia nel Consorzio Icea di San Salvo marina.

La gang ha visitato due appartamenti e tre villette portando via denaro contante, oggetti di valore e persino vestiti griffati. Sul posto sono intervenuti i carabinieri chiamati dai proprietari degli appartamenti.

I raid sono stati fatti dalle 8,30 alle 20,30. I furti sono molti simili al raid di via San Sisto. Identica la tecnica. Anche in questo caso sono spariti soldi e oggetti di valore. Pare che altri tentativi di furto siano stati registrati nei condomini sul mare. In questo caso però non ci sono denunce.

Sempre più spesso purtroppo i furti a domicilio non vengono denunciati. Un errore gravissimo che andrebbe evitato, perché ogni minimo indizio può essere d'aiuto a carabinieri e polizia per porre un freno al fenomeno dei raid ladreschi.

Gli investigatori confidano nell'aiuto della videosorveglianza. La speranza è che qualche obiettivo abbia catturato l'arrivo o la fuga dei ladri.