Sei giorni per chiudere le liste Via alla corsa dei 672 candidati

17 Agosto 2020

Sabato scade il termine per presentare i documenti in prefettura: in campo 21 tra partiti e civiche Di Stefano conta sull’appoggio di sei liste, il M5S prende tempo per decidere sull’accordo con il Pd

CHIETI. Mancano 6 giorni alla presentazione delle liste: scade sabato prossimo alle 12 il termine per presentare le candidature in prefettura. Sono i giorni decisivi per la formazione delle liste: dentro o fuori. Per ora i candidati sindaco restano 6 ma il numero potrebbe cambiare: è «in fase di riflessione» il M5S che potrebbe raggiungere un accordo dell’ultimo minuto con il Pd. In campo dovrebbero esserci, poi, 21 liste con 672 candidati in lizza per un posto in consiglio comunale. In una città già invasa di santini, dal 22 agosto si apre la campagna elettorale: un mese di fine estate a caccia di voti. Le elezioni del dopo Di Primio sono fissate al 20 (ore 7-23) e 21 settembre (ore 7-15) con eventuale turno di ballottaggio il 4 e 5 ottobre.
DI STEFANO Fabrizio Di Stefano, candidato del centrodestra, conta sull’appoggio sicuro di 6 liste: Lega, Fratelli d’Italia, Udc, Ideabruzzo, Cambiamo e Popolo della Famiglia. Poi, c’è il nodo Forza Italia con l’assessore regionale Mauro Febbo che si è autosospeso per appoggiare Bruno Di Iorio: con la scadenza all’orizzonte, Forza Italia dovrebbe rinunciare a presentare una lista in appoggio a Di Stefano. Su questa assenza pare esserci l’accordo tra Febbo e il senatore Nazario Pagano, coordinatore regionale del partito. Di Stefano, ex parlamentare, però potrebbe avere dalla sua parte sempre 7 liste: una formazione composta da esponenti forzisti vicini al candidato sindaco ma senza il simbolo tricolore.
DI IORIO Sono 4 per adesso le liste a sostegno di Di Iorio, medico ed ex presidente onorario del Chieti. C’è la lista Forza Chieti, animata da Febbo, con i consiglieri uscenti di Forza Italia: Marco D’Ingiullo, Maura Micomonaco, Emiliano Vitale e Maurizio Costa. Poi, ci sono Chieti Viva, la lista del renziano Alessandro Marzoli, e Azione Democratica, formata dai dissidenti del Pd che non hanno voluto appoggiare Diego Ferrara e da Azione di Alessandro Carbone. Del polo civico dovrebbe far parte anche una quarta lista organizzata da Di Iorio: un gruppo di persone di fiducia dell'aspirante sindaco. In questi giorni, Di Iorio potrebbe decidere se allargare ancora di più il fronte con una quinta lista.
FERRARA Quattro sono le liste in appoggio a Ferrara, il medico e consigliere uscente di centrosinistra: il Pd, ma senza i fuoriusciti che hanno scelto Di Iorio come Luca Caratelli, che ha rinunciato alla carica di segretario del circolo Pd di Chieti alta, e l’ex consigliere Gabriele Salvatore; c’è la civica Chieti per Chieti fondata da Luigi Febo; poi c’è La Sinistra con Diego formata da esponenti della sinistra cittadina e giovani; infine, per la composizione della quarta lista, Ferrara è impegnato in prima persona: dovrebbe essere una lista di persone senza esperienze politiche alle spalle, a trazione Chieti Scalo ma con una partecipazione anche di residenti del colle.
AMICONE Il M5S ha già annunciato che il suo candidato sindaco è Luca Amicone ma il voto dei grillini sui possibili accordi con il Pd potrebbe cambiare gli scenari alla vigilia della presentazione delle liste: finora, la deputata Daniela Torto, che si occupa della formazione della lista, ha escluso un’alleanza con il Pd ma ora nel M5S teatino è iniziata una fase di riflessione che dovrebbe concludersi tra domani e mercoledì.
DE CESARE La coalizione dell’imprenditore Paolo De Cesare conta 4 liste anziché 5 come inizialmente previsto: Chi ama Chieti con Manuel Pantalone, Chieti c’è, Azione Politica di Luca Maccione e La Teatinità che schiera Giustino Angeloni. Con De Cesare anche l’ex assessore Vincenzo Ginefra.
CARAPELLE ChietiScaloNoi è la lista di Camillo Carapelle: si tratta di un comitato di residenti di Chieti Scalo che denuncia i disagi della zona e chiede un potenziamento dei servizi.
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