Senologia, allarme per il reparto «Così un’eccellenza è a rischio»

5 Giugno 2021

Ortona. Chirurgo plastico, anestesisti e liste di attesa: ecco le criticità elencate da Paolucci e Blasioli Ma Asl e assessore rassicurano sul futuro: «Non sono in pericolo l’assistenza e il valore del centro»

ORTONA . Visita ispettiva dei consiglieri regionali del Partito democratico Antonio Blasioli e Silvio Paolucci alla Senologia di Ortona. I due membri dell’opposizione lanciano l’allarme: «Faticherà ad avere riconfermata la certificazione Eusoma, il prestigioso riconoscimento che annualmente viene concesso dall’European society of Breast cancer specialists, massimo organismo scientifico europeo che si occupa del tumore al seno, la cui commissione sarà in visita ad Ortona nel prossimo mese di luglio».
Blasioli e Paolucci sintetizzano i tre punti emergenziali: Il primo riguarda «l’imminente pericolo di perdita dell’unico chirurgo plastico ricostruttore che ha già chiesto di andare via, considerate le mancate risposte da parte dell’Azienda sanitaria e della Regione», dicono i due consiglieri. «Il secondo problema è quello relativo agli anestesisti». Tempo addietro c’erano 7 anestesisti su un fabbisogno di 13. «Ora sono 4, in parte integrati da 2 anestesisti provenienti ogni 15 giorni da Chieti. Questa dotazione permette il minimo vitale, ma ad Ortona si effettua l’anestesia loco-regionale e per effettuarla serve continuità e pratica. La turnazione da Chieti non consente un adeguato apprendimento di questa tecnica, oltre a non consentire la programmazione di tale procedura se non nei quindici giorni», dicono i due esponenti del Pd. «In ultimo, Ortona sconta le lunghe liste di attesa collegate alla mancanza di un secondo acceleratore lineare su radioterapia di Chieti, problematica non ancora risolta». Blasioli e Paolucci quindi sottolineano che la situazione di Senologia merita di entrare immediatamente nell’agenda di lavoro del presidente Marco Marsilio. «Ci si attivi affinché non avvenga l’irreparabile. Noi continueremo a sollecitare la soluzione nelle attività consiliari e a portare a conoscenza della cittadinanza ciò che sta avvenendo».
Ma dal direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael e dall’assessore alla sanità Nicoletta Verì arrivano rassicurazioni. «La presenza del chirurgo plastico non è minimamente messa in discussione. Stiamo cercando di trattenerlo in servizio, ma qualora decidesse di andar via le prestazioni saranno comunque garantite», dice Schael. «Non è in pericolo il livello alto di assistenza prestato a Ortona, come non lo è la certificazione che riconosce al percorso della nostra Asl quelle caratteristiche di qualità che l’hanno portata ad assumere un ruolo di assoluta centralità nell’offerta sanitaria di questa regione». Anche l’assessore Verì interviene sull’argomento: «Ricordo che nell’ambito della programmazione regionale l’ospedale di Ortona è stato riclassificato come presidio ospedaliero di base dotato di pronto soccorso», afferma. «Una denominazione che restituisce un ruolo ben diverso dopo che era stato declassato in precedenza a stabilimento di produzione di Chieti».