Sequestrate a Punta Penna dieci auto senza assicurazione

Vasto. Operazione di carabinieri, Finanza e polizia locale per la sicurezza della viabilità cittadina L’assessore Marcello: «Utilizzo e destinazione dei veicoli sono al vaglio delle forze dell’ordine»
VASTO. Lasciate a Punta Penna non lontano dalla Statale 16 e dal casello autostradale Vasto nord. Ben dieci autovetture abbandonate sono state sequestrate e portate via da carabinieri, guardia di finanza e polizia locale di Vasto, nel corso di una operazione congiunta finalizzata alla prevenzione dei reati e alla sicurezza della viabilità cittadina. Molte delle auto erano prive della necessaria copertura assicurativa. I veicoli sono stati rimossi per violazioni dell’articolo 193 del Codice della strada e delle previste coperture assicurative oltre che per omessa revisione. I veicoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e per alcuni è scattata anche la confisca.
Il recupero dei mezzi ha avviato un’indagine delle forze dell’ordine per scoprire la provenienza delle auto e la loro destinazione, come mai fosse stata scelta l’area di Punta Penna per l’abbandono e chi le ha portate nella zona. Troppe le auto senza assicurazione a Vasto, così come a San Salvo. Lo scorso anno a Vasto, nel corso dei controlli della polizia locale, sono state trovate un centinaio di auto senza assicurazione. E nel 2017 erano state 87. E ai veicoli individuati dai vigili urbani bisogna aggiungere anche quelli individuati dalla polizia. Circolano dentro e fuori le città e spesso provocano incidenti stradali. Sempre più spesso poi i veicoli vengono abbandonati senza seguire la legge. A San Salvo a settembre scorso, nella zona industriale, si è incendiato un intero deposito di auto abbandonate. Un mese dopo è stato denunciato il titolare di una società e sequestrata l’area al termine di controlli ambientali. I carabinieri forestali della stazione di Vasto hanno scoperto oltre 3.300 metri quadri di terreno, utilizzati come deposito di rifiuti speciali pericolosi e auto, senza alcuna autorizzazione. Il proprietario dell’area non avrebbe fornito la documentazione sulla provenienza di 56 vetture in stato di abbandono, sparse sul piazzale o sistemate all’interno del manufatto. Ora si cerca di risalire al responsabile del parcheggio abusivo di Punta Penna .
«Ringrazio tutte le Forze dell’ordine», ha detto l’assessore con delega alla polizia locale, Luigi Marcello non appena è stato messo al corrente dell’operazione, «per l’azione promossa congiuntamente a tutela della sicurezza dei cittadini. Un intervento messo in campo e che ha portato al sequestro di numerose autovetture in una zona periferica della città. Auto il cui utilizzo e destinazione sono ora al vaglio delle forze di polizia. L’azione di prevenzione e controllo verrà portata avanti con grande determinazione e di questo non possiamo che ringraziare quanti operano giornalmente sul campo», ha concluso Marcello.
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