Sequestrati 200 chili di vongole: nei guai venditore e acquirente

15 Agosto 2024

Blitz contro il traffico abusivo di frutti di mare che sarebbero arrivati sul mercato senza tracciabilità Il pescato, già sistemato in dieci sacchi, ricollocato in mare. Scattano due sanzioni da 3.258 euro l’una

VASTO. È iniziata con il sequestro di duecento chilogrammi di vongole pescate abusivamente, l'operazione "Ferragosto tranquillo" dell'Ufficio circondariale marittimo di Punta Penna. I militari, coordinati dal comandante Stefano Varone, martedì pomeriggio hanno intercettato all'ombra del faro, un traffico abusivo di frutti di mare. Sequestrati decine di sacchi di i vongole ancora vive. «Le vongole», fa sapere il comandante Varone, «sarebbero state immesse illecitamente sul mercato per la vendita al consumatore finale, pur essendo prive di qualsiasi forma di tracciabilità».
Il sequestro è arrivato dopo un lungo servizio di vigilanza e appostamenti compiuto in maniera discreta e senza essere notati. L'impegno e la pazienza dei militari ha dato i suoi frutti. «Dopo un lungo appostamento», spiega la guardia costiera, «nella zona industriale di Punta Penna è stata notata un’autovettura. Il conducente è sceso dall'auto ed ha iniziato a scaricare a bordo di un furgone i sacchi di vongole. Ne abbiamo sequestrati dieci».
La vista dei militari ha colto l'uomo di sorpresa. Nei confronti dei trasgressori sono state disposte pesanti sanzioni amministrative. Dovranno pagare 3.258 euro. Le vongole, il cui valore commerciale era di 4mila euro, essendo ancora vive, dopo il sequestro sono state caricate sul battello Gc B14 in dotazione dell'Ufficio circondariale marittimo e una volta al largo, rigettate in mare.
Anche oggi e nei prossimi giorni la guardia costiera di Vasto, sarà impegnata lungo il litorale di competenza in servizi di prevenzione per garantire la serena fruizione delle spiagge e degli specchi acquei da parte dei bagnanti. «Non sarà abbassata», fa sapere il comandante Varone, «l’attenzione sull’attività di contrasto alle violazioni in materia di pesca e a tutela del consumatore. Le attività di controllo preventivo e di contrasto al commercio abusivo di prodotti ittici continueranno sotto il coordinamento del Compartimento marittimo di Ortona, lungo tutto il litorale di giurisdizione, avendo come obiettivo il contrasto a tali fenomeni, al fine di salvaguardare l’ambiente marino e costiero, la tutela delle risorse ittiche e del consumatore finale».
Il sequestro ha ricevuto il plauso dei sindaci della costa che ritengono importantissima la tutela della fauna ittica. Ancora una volta il sindaco di Vasto, Francesco Menna, invita vastesi e turisti che dovessero assistere ad attività ittiche illecite a segnalare subito il fatto all'autorità marittima. Soddisfatti anche i commercianti di prodotti ittici a cui l’attività abusiva arreca un danno economico importante.
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