Sequestrati 32mila costumi e maschere di Carnevale

11 Febbraio 2016

VASTO. Assenza del marchio CE e delle certificazioni e prescrizioni di sicurezza. Maxi sequestro di prodotti carnascialeschi in città da parte della Finanza. Maschere e giochi erano in bella mostra...

VASTO. Assenza del marchio CE e delle certificazioni e prescrizioni di sicurezza. Maxi sequestro di prodotti carnascialeschi in città da parte della Finanza. Maschere e giochi erano in bella mostra sulle scaffalature di un punto vendita. Pesanti sanzioni amministrative per i titolari, due commercianti di origine cinese. Oltre 32mila pezzi sono stati confiscati e distrutti. Molti i pezzi di piccole dimensioni e, quindi, ancor più insidiosi per l’incolumità degli acquirenti.

«I 32mila articoli erano destinati ai festeggiamenti del Carnevale. Molti sarebbero finiti in mano o addosso ai bambini», spiegano le fiamme gialle. I prodotti erano tutti privi o carenti dell’indicazione dei requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normativa Ue e nazionale a tutela della salute. Il blitz dei finanzieri della compagnia di Vasto, diretta dal capitano Marco Garofalo, scattato martedì su ordine del comandante provinciale Vittorio Mario Di Sciullo, rientra nell’operazione “Carnival protected”, che ha portato a numerosi sequestri in tutta Italia. Sequestrati costumi, accessori, maschere, parrucche e coriandoli. «La merce, costumi, accessori, maschere, parrucche e coriandoli, proveniva prevalentemente dal mercato asiatico ed era priva anche delle indicazione sulla composizione dei materiali», spiegano i finanzieri, «le etichette non riportavano informazioni che per legge sono obbligatorie. Maschere e giochi erano sprovvisti dei certificati attestanti i test di sicurezza e del controllo sanitario». I titolari dell’emporio, due cittadini cinesi, sono stati segnalati alla Camera di commercio di Chieti per l’applicazione delle sanzioni amministrative previste. (p.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA