Sequestrati droga e merce falsa sulla riviera

2 Agosto 2016

Controlli della Finanza a negozi e locali. Recuperate 200 paia di scarpe e centinaia di maglie e borse

VASTO. Decine di locali e attività commerciali controllate. Sequestrate partite di cocaina e hascisc ma anche sigarette nazionali e una montagna di merce con marchi contraffatti, ritenuta pericolosa per la salute. È il bilancio dell’operazione “Estate tranquilla” della guardia di finanza. Le fiamme gialle, con l’ausilio di una unità cinofila, hanno organizzato durante il weekend posti di controllo sulle strade e nelle vicinanze di discoteche e locali frequentati da giovani provenienti anche dalle regioni limitrofe. «I controlli hanno permesso di sequestrare diversi quantitativi di sostanze stupefacenti, tipo cocaina ed hashish, che sarebbero stati utilizzati con l’intento di trovare una distrazione momentanea e che avrebbero potuto provocare danni al sistema nervoso», si legge in una nota delle fiamme gialle. Sul fronte del commercio abusivo i finanzieri denunciano un pericoloso fenomeno illecito in crescita: «Ovunque ormai viene venduta merce priva o carente delle indicazione richieste dall’Unione Europea a tutela della salute». Coordinati dal comando provinciale, i finanzieri hanno verificato numerosi esercizi commerciali della riviera sequestrando centinaia di capi di abbigliamento contraffatti: magliette, pantaloncini, costumi, borse e oltre 200 paia di scarpe con il logo di famosi marchi nazionali ed internazionali ovviamente falsi. Durante l’attività sono stati messi i sigilli a locali sprovvisti della licenza commerciale. Davanti a un locale di Vasto Marina è stata rinvenuta e riconsegnata al proprietario un’autovettura rubata nei primi giorni di luglio. «L’operazione», annota la guardia di finanza, diretta dal capitano Marco Garofalo, «testimonia quanto sia alta l’attenzione delle fiamme gialle del comando provinciale nel controllo economico del territorio a tutela dei contribuenti onesti e rispettosi della legalità. L’intento è contrastare con forza tutti quegli episodi di sleale concorrenza che danneggiano il mercato sottraendo opportunità e lavoro alle imprese in regola, arrecando anche rischi alla salute e alla sicurezza dei cittadini». (p.c.)

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