Serpenti e topi nel centro storico: il caso in consiglio

26 Giugno 2020

ATESSA. Dopo i piccioni adesso arrivano topi e serpenti nel centro storico: il gruppo consigliare Progetto Atessa punta il dito contro l’amministrazione comunale e chiede spiegazioni al sindaco...

ATESSA. Dopo i piccioni adesso arrivano topi e serpenti nel centro storico: il gruppo consigliare Progetto Atessa punta il dito contro l’amministrazione comunale e chiede spiegazioni al sindaco Giulio Borrelli.
«Da tempo i quartieri storici di Santa Croce e di San Michele sono preferiti dai ratti che vi alloggiano comodamente, ultimamente, però, il problema ha assunto una rilevanza preoccupante. Oltre a ciò», afferma il gruppo direttivo di progetto Atessa, «dobbiamo constatare, in questi giorni, la presenza di serpenti in prossimità della porticella di San Michele. Come se non bastasse nella scarpata tra il complesso Vittoria e via Discesa Santa Maria, in pieno centro, grosse buche inducono a sospettare la presenza di cinghiali».
Il consigliere comunale di Progetto Atessa, Carmine Fioriti, sull’argomento ha presentato un’interrogazione al sindaco Borrelli chiedendo: «Quali iniziative siano state adottate per far fronte alla presenza di ratti e serpenti soprattutto nei quartieri di San Michele e il Castello e bonificando l’area interessata dai cinghiali; se è vero che spetta alla società addetta alla pulizia derattizzare e scongiurare presenze di altri animali più o meno pericolosi per la tranquillità dei residenti, non compete forse al Comune esercitare un’attività di controllo, per la sicurezza e tutela dei cittadini».
Fioriti evidenzia anche un altro problema comune nei centri storici: «Bisognerebbe trovare una qualche soluzione alla presenza di corvi e piccioni che riempiono di guano soprattutto le ruelle della parte vecchia del paese. Questo materiale oltre che fastidioso è anche pericoloso, così come non si può sottacere la presenza di cani randagi, sempre più frequenti».
«Gli animali morti sono stati immediatamente rimossi», afferma Vincenzo Menna, assessore alle manutenzioni che aggiunge: «sono problemi comuni a tutti i centri storici che, comunque, noi stiamo cercando di risolvere insieme alla ditta che si occupa di derattizzazione. Stiamo pensando anche a una modifica strutturale, lì dove possibile, dei tombini. Se Progetto Atessa ha delle soluzioni valide, sono pronto ad accoglierle». (m.d.n.)
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