Servizi ai disabili a rischio Comuni contro la Regione

5 Settembre 2017

Sindaci e amministratori riuniti a San Salvo: «Nessuna certezza sui finanziamenti» Magnacca: «Trasporto e assistenza a scuola delegati agli enti ma non c’è copertura»

SAN SALVO . Nessuna certezza sui finanziamenti per il sociale: i sindaci si ribellano e annunciano azioni legali e forme di protesta. I rappresentanti delle amministrazioni del Vastese e del Frentano si sono ritrovati a San Salvo. L’esiguità dei finanziamenti rende impossibile la copertura dei progetti inseriti nel nuovo Piano di zona, da presentare entro il 30 settembre. «Impossibile osservare quanto previsto nel piano nazionale per le non autosufficienze», dice il sindaco Tiziana Magnacca. Non ci sono fondi a sufficienza per finanziare l’assistenza scolastica per i ragazzi ipoudenti e ipovedenti e il trasporto e l’assistenza per i ragazzi disabili nelle scuole superiori. «Queste attività sono delegate ai Comuni, ma non hanno copertura finanziaria», dicono i sindaci, «il nuovo anno scolastico sta per cominciare e i Comuni non sono in grado di attivare i servizi per mancanza di programmazione e un gran pasticcio nel bilancio regionale». All’incontro oltre a Vasto, rappresentata dal funzionario Enzo Marcello, partecipano Monteodorisio, Castel Frentano, Villalfonsina, Casalbordino e Cupello. Lungo l’elenco delle criticità denunciate. «La Regione ha promesso risorse finanziarie sufficienti a garantire le prestazioni ma così non è stato. La nostra è una protesta prima di tutto di civiltà prima ancora che politica», sottolinea Magnacca, «non si possono lasciare sole le famiglie, già gravate dal peso della disabilità. I funzionari comunali responsabili delle Politiche sociali non possono autorizzare la spesa senza adeguata copertura con conseguenze per loro stessi e danno erariale all’ente. Chi chiede assistenza dovrebbe essere in cima all’agenda. Sto vagliando azioni legali a tutela dell’ente per i mancati pagamenti». D’accordo Mimmo Budano, sindaco di Villalfonsina: «La Regione appare sorda e incapace di programmare la tutela delle famiglie che chiedono aiuto a noi». Per Carla Zinni, assessore alle politiche sociali di Casalbordino, «quello che accade è mancanza di rispetto dei più deboli». Il sindaco di Cupello, Manuele Marcovecchio, ribadisce le inefficienze e carenze degli enti sovraordinati: «Se entro l’11 non avremo risposte dalla Regione denunceremo ai cittadini queste situazioni». Gabriele D’Angelo, sindaco di Castel Frentano, protesta anche contro l’Ente d’ambito di Lanciano: «Ad oggi non ha promosso alcuna conferenza di servizi».
Rassicura sulla copertura delle spese l’assessore regionale Marinella Sclocco. «In attesa del trasferimento statale assegnato alla Regione (pari a 3 milioni, ndc) è stato anche richiesto al Servizio bilancio della giunta regionale l’incremento di 2.100.000 euro», risponde ai sindaci la Slocco, «sulla ripartizione della somma statale, invece, le modalità verranno stabilite nel corso di una riunione della commissione istruzione nazionale fissata per domani». (p.c.)