Servizi tagliati alle cooperative: protesta sotto alla sede Asl

4 Agosto 2021

CHIETI. Manifestazione sotto le finestre della direzione generale Asl, venerdì dalle 10 alle 12, per denunciare i tagli di orario per le cooperative in servizio negli ospedali e nei distretti. Ad...

CHIETI. Manifestazione sotto le finestre della direzione generale Asl, venerdì dalle 10 alle 12, per denunciare i tagli di orario per le cooperative in servizio negli ospedali e nei distretti. Ad annunciare la mobilitazione sono i sindacati Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uiltucs-Uil che promettono: «In assenza di risposte concrete e percorsi condivisi metteremo in atto ulteriori iniziative».
«Da eroi a esuberi», questo il destino dei dipendenti delle cooperative sanitarie secondo i sindacati. «Da anni», dicono le tre sigle, «sia all’interno delle strutture ospedaliere che del territorio, sempre più servizi vengono appaltati mediante gara a imprese e cooperative, sia per ragioni tecnico contabili che per sopperire agli impedimenti alle assunzioni che, nel corso degli ultimi anni, hanno caratterizzato la legislazione nazionale». Ora, denunciano Cgil, Cisl e Uil, «la Asl ha formalmente comunicato alle coop (servizio in proroga fino a settembre 2021) che nei prossimi giorni ci saranno importanti riduzioni di ore (350 ore/die) tali da determinare enormi problemi economici ai lavoratori e alle loro famiglie, con esuberi di personale e totale incertezza sul futuro dell’appalto (nonostante la recente delibera di proroga affermasse il contrario)». I sindacati chiamano in causa la Regione: «Il silenzio della Regione e dell’assessorato alla sanità è inquietante nonostante le richieste di un percorso condiviso circa il tema della reinternalizzazione dei servizi alla Regione e alla stessa Asl. Abbiamo più volte chiesto di affrontare la problematica in modo da produrre atti legislativi coerenti dal punto di vista costituzionale e in grado di dare l’opportunità agli aventi diritto (lavoratori delle coop) di essere assunti attraverso concorsi a loro riservati con la valorizzazione dei titoli o proposte similari. Stesso ragionamento e stessa attenzione, tenendo conto delle dovute specificità, va posta nel trovare una soluzione adeguata per tutto il personale ausiliario interessato, anche esso coinvolto in questa drammatica situazione».