Servizio civile a Babalù, dove gli asini aiutano i bambini

8 Marzo 2016

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Servizio civile a Babalù, il centro che aiuta i ragazzi diversamente abili con l’onoterapia, la terapia con gli asini. Attualmente sono quattro i giovani che prestano la...

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Servizio civile a Babalù, il centro che aiuta i ragazzi diversamente abili con l’onoterapia, la terapia con gli asini. Attualmente sono quattro i giovani che prestano la loro opera di volontariato. «Per loro è uno strumento prezioso per sostenere la fascia più debole della nostra società. Garantisce un’occasione di crescita personale e un percorso importante soprattutto a livello formativo, educativo e ancor di più emozionale», afferma Rita Di Biase, presidente della cooperativa sociale “Il sole” che gestisce Babalù. «I civilisti di Babalù», aggiunge Di Biase, «seppur competenti nell’area sociale usciranno da questa esperienza qualificante con una conoscenze molto più ricca che sarà sicuramente spendibile poi nella vita futura lavorativa».

Babalù, fattoria dell’amicizia, nasce nel 2011 in contrada Fonte Paduli; è un centro socio-educativo, fattoria didattica e centro di onoterapia; attualmente accoglie 31 ragazzi con autonomia ridotta. Oltre ad avvalersi di un’equipe multidisciplinare composta di vari professionisti (psicologi, assistenti sociali, assistenti educativi esperti in pet therapy) si avvale anche di tanti soci volontari. «Agli enti accreditati come la nostra cooperativa», sostiene Di Biase, «la presenza dei ragazzi del servizio civile consente di avere personale giovane e motivato con la garanzia di poterci avvalere di un servizio e di un supporto alle attività valido, efficace e continuativo».

Nei giorni scorsi, Rai 3 nazionale ha fatto visita a Babalù per intervistare i ragazzi “civilisti”; il servizio andrà in onda prossimamente nel programma domenicale “Il posto giusto” che si occupa di nuove prospettive di lavoro per i giovani. (m.d.n.)