Settimana mozartiana aumentano i salotti apre il foyer del teatro

Il sindaco presenta tutte le novità della sedicesima edizione «Avevamo 140mila euro, ma alla fine ce l’abbiamo fatta»
CHIETI. È stata quasi una corsa contro il tempo, colpa delle elezioni comunali troppo vicine, ma la rodata macchina comunale ce l’ha fatta lo stesso a non far saltare la sedicesima edizione della Settimana mozartiana, appuntamento clou dell’estate teatina. Non è stato però facile, come ha ammesso il sindaco Umberto Di Primio, anche a causa di risorse economiche molto esigue. Il Comune stanzia dal suo risicato bilancio 80 mila euro, fondi destinati a salire fino a 140 mila grazie ai privati e a patto che la Regione stanzi i 25 mila euro attesi. Il rapporto pubblico-privato, soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione dei grandi eventi, è destinato ad ampliarsi. Sarà questo uno dei principali compiti del neo assessore comunale alla cultura, Antonio Viola, come ha detto lui stesso. Anche perché gli eventi culturali sono anche volano economico per la città che sempre di più, anno dopo anno, inizia ad organizzarsi di conseguenza. Le polemiche su bar e negozi che a una certa ora decidono di abbassare la saracinesca quest’anno saranno superate dal fatto che almeno un locale resterà aperto fino alla fine. È il foyer del teatro dove si potranno incontrare anche artisti e dame in costume settecentesco. Dame già tutte selezionate, nonostante qualche discussione sull’età delle ragazze, polemiche che si è voluto mettere a tacere scegliendo solo maggiorenni. Per agevolare il commercio, anche quest’anno sono stati tolti limiti di orario per gli esercizi commerciali e ci sono forti riduzioni della tosap per le attività che vogliono mettere tavolini in strada. Sono 82 gli appuntamenti in cartellone, suddivisi in 12 “salotti”, due di più dell’anno scorso. Le novità sono il salotto letterario alla libreria De Luca e quello dello storico palazzo Lepri, ristrutturato per l’occasione. Al “salotto” principale di piazza S. Giustino si alterneranno grossi nomi come Richard Bona, uno dei più grandi bassisti al mondo (martedì ore 21.30), i Gipsy King (giovedì ore 21.30) e la grande jazzista Rita Marcotulli (domenica 12 ore 22.30). Nomi noti anche a Porta Pescara, patria del jazz: Rik Pellegrino (domenica 12 ore 22.30), Michele Di Toro (lunedì ore 22.30) e Giuseppe Spagnoli (mercoledì ore 22.30). Ma qui c’è spazio anche per le artiste emergenti Cheek to Cheek con la cantante teatina Assunta Menna (giovedì 22.30). Molti, inoltre, gli spazi dedicati ai giovani: all’ex pescheria si esibiscono quelli delle scuole musicali, al chiostro di palazzo Martinetti quelli del conservatorio D’Annunzio insieme ai docenti.

