Sevel, altri sei operai positivi «Nessuno di loro è grave»

ATESSA. Altri sei casi positivi al Covid-19 in Sevel e si sale a quota 43 contagiati su circa 6.500 dipendenti. Si tratta di un lavoratore della Ute (unità tecnologica elementare) numero 3 del...
ATESSA. Altri sei casi positivi al Covid-19 in Sevel e si sale a quota 43 contagiati su circa 6.500 dipendenti. Si tratta di un lavoratore della Ute (unità tecnologica elementare) numero 3 del reparto montaggio, assente dal 31 ottobre; un lavoratore della Ute 6 montaggio, assente dal 31 ottobre; uno della Ute 3 lastratura, assente dall'8 novembre; uno della Ute 15 montaggio, assente dal 10 novembre; un dipendente della Ute 2 lastratura, assente dal 13 Novembre e uno della Ute 11 montaggio, assente dal 9 novembre.
Le sanificazioni sono state avviate ieri stesso a seguito della comunicazione della positività al conoravirus e saranno ripetute oggi in tutto lo stabilimento così come è stato stabilito dall'azienda da alcune settimane. Secondo quanto riscontrato dal sistema di contact tracing (tracciamento dei contatti) avviato dalla direzione aziendale, si tratterebbe tuttavia di persone che non si sono contagiate all'interno dello stabilimento, ma a causa di contatti con esterni. Il metodo del contact tracing consente di risalire a tutti i contatti avuti dalla persona risultata positiva, sia esterni che interni allo stabilimento. Alcuni dipendenti positivi sono stati contagiati dopo aver condiviso la stessa auto per andare al lavoro, altri da parenti o amici risultati a loro volta positivi. Al momento, secondo quanto riportato dal comitato Covid aziendale (composto anche da rls, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza dei vari sindacati firmatari del ccsl) nessun dipendente è ricoverato o presenta sintomi gravi. I lavoratori positivi stanno effettuando la quarantena domiciliare in costante contatto con la Asl. (d.d.l.)

